
Palermo Ricorda Biagio e Giuditta: Il Sindaco Lagalla Sottolinea l’Importanza della Memoria nella Lotta alla Mafia
Il 25 novembre 2024, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha rilasciato una significativa dichiarazione in occasione dell’anniversario della morte di Biagio Siciliano e Maria Giuditta Milella, entrambe vittime della mafia. La loro tragica scomparsa, avvenuta nel contesto di un clima di violenza e intimidazione che caratterizzava le strade palermitane negli anni Ottanta, ha rappresentato un momento cruciale nella storia della lotta alla criminalità organizzata in Sicilia.
Lagalla ha evidenziato che "Palermo ha il dovere di ricordarli come tutti i martiri che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla criminalitĂ organizzata." Queste parole richiamano l’importanza della memoria collettiva e della responsabilitĂ di una comunitĂ nel non dimenticare coloro che hanno pagato un prezzo altissimo nella lotta per la legalitĂ .
Il sacrificio di Biagio e Giuditta, secondo il sindaco, ha avuto un impatto profondo sulle nuove generazioni. “Il loro sacrificio diede una coscienziosa spinta agli studenti dell’epoca che hanno subito riconosciuto i reali responsabili di quella tragedia.” Questo richiamo alla responsabilità civica sottolinea come la consapevolezza e l’attivismo giovanile siano stati, e continuino a essere, elementi fondamentali nella lotta contro la mafia e le sue intimidazioni.
Lagalla ha quindi sottolineato il ruolo cruciale dei giovani: “un importante esempio di come i giovani siano ancora oggi i protagonisti e il motore del riscatto sociale contro il ricatto mafioso." Le nuove generazioni sono visti come custodi della memoria e come attori del cambiamento, pronti a sfidare le ingiustizie e a costruire un futuro libero dalla criminalità .
In un periodo in cui la mafia continua a rappresentare una piaga sociale, l’appello del sindaco di Palermo assume un significato ancora più profondo. Commemorare figure come Biagio e Giuditta non è solo un atto di memoria, ma un invito all’azione per tutti coloro che desiderano vedere un cambiamento reale nelle proprie comunità .
Concludendo il suo intervento, Lagalla ha ribadito l’importanza di un impegno collettivo nella lotta alla mafia, invitando i cittadini a rimanere vigili e attivi nella difesa dei valori di legalità e giustizia. La memoria di Biagio Siciliano e Maria Giuditta Milella continua, dunque, a brillare come faro di speranza e determinazione nella lotta per un domani migliore.