Tajani lancia un appello mondiale per il Libano | Sarà questo il segnale di svolta per la pace?

Tajani apre il G7 degli Esteri a Fiuggi: “Sul cessate il fuoco in Libano attendiamo fiduciosi”

In un clima di collaborazione internazionale, il vice-primo ministro e ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ha inaugurato oggi il G7 degli Esteri che si svolge a Fiuggi, in provincia di Frosinone. L’evento segna l’epilogo della presidenza italiana di quest’importante forum internazionale.

“È bello essere qui per lavorare con tanti amici impegnati per la pace e la stabilità”, ha dichiarato Tajani all’inizio dei lavori, sottolineando il ruolo cruciale che il G7 riveste nella diplomazia globale. La sessione di apertura ha visto la partecipazione di importanti figure politiche, tra cui Antony Blinken, segretario di Stato americano, e Jean-Noel Barrot, ministro degli Affari esteri della Francia, insieme ad altri rappresentanti degli Stati membri.

L’incontro è stato caratterizzato da un imponente dispiegamento di forze di sicurezza, che ha garantito la protezione delle delegazioni e la chiusura delle scuole locali per ridurre il traffico. Questo scenario di protezione sottolinea l’importanza e il peso degli argomenti trattati.

Le tematiche in agenda per il vertice includono questioni di cruciale rilevanza globale, come la situazione in Ucraina, le tensioni nel Medio Oriente, e il partenariato con l’Africa. Tajani ha ricordato la necessità di un approccio unitario da parte dei Paesi del G7, specialmente in risposta alle sfide poste dalla Federazione russa. “L’unità ora è la nostra forza”, ha affermato, richiamando l’attenzione sull’importanza del dialogo, che deve essere ampliato e non limitato.

Un momento significativo all’interno dell’agenda sarà dedicato a una sessione con i leader degli Stati chiave del Medio Oriente, tra cui Giordania, Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar. “Domani avremo incontri con partner del quadrante Indo-pacifico, oltre a un incontro col ministro degli Esteri ucraino”, ha aggiunto, dimostrando l’intenzione di affrontare in modo dettagliato le dinamiche geopolitiche attuali.

In una nota di solidarietà, Tajani ha anche annunciato una cerimonia per la Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne, dove sarà inaugurata una panchina rossa simbolica, un “segnale da parte del G7” a difesa della parità e dei diritti delle donne.

Commentando la situazione in Libano, Tajani ha espresso fiducia nel raggiungimento di un cessate il fuoco. “Siamo a favore di qualsiasi iniziativa e rilanciamo l’appello per il cessate il fuoco”, ha dichiarato al termine dell’incontro con i giornalisti. L’impegno dell’Italia come attore fondamentale in Medio Oriente è stato ribadito, evidenziando il sostegno alla missione di peacekeeping in corso nel Libano.

Concludendo la sua apertura, Tajani ha evidenziato l’importanza di promuovere un dialogo costruttivo e di lavorare insieme per la stabilità e la pace, elementi essenziali nei momenti di crisi globale.