
Biden annuncia il cessate il fuoco in Libano: "Sia permanente"
ROMA – Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha fatto un annuncio significativo riguardo il conflitto tra Israele e Hezbollah, dichiarando che il cessate il fuoco entrerà in vigore domani mattina alle 4, ora locale. Questa dichiarazione è stata fatta durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, dove Biden ha sottolineato l’importanza di un accordo che garantisca una pace duratura.
“L’accordo è studiato affinché la tregua sia permanente, ha affermato Biden, avvertendo che se Hezbollah dovesse violare il cessate il fuoco, Israele avrà il diritto di difendersi”. Le sue parole seguono una fruttuosa comunicazione con il primo ministro israeliano, Netanyahu, il quale ha già manifestato il suo consenso alla proposta di tregua avanzata dagli Stati Uniti e dalla Francia.
In un contesto di crescente tensione, Biden ha assicurato che “Le forze di sicurezza statali e l’esercito libanese prenderanno il controllo del proprio territorio nei prossimi 60 giorni”. Questo passaggio è fondamentale per garantire la sicurezza delle frontiere israeliane da minacce di gruppi considerati terroristici. Inoltre, durante lo stesso periodo, il presidente ha annunciato che Israele ritirerà gradualmente le proprie forze, permettendo ai civili di entrambe le parti di tornare nelle loro comunità e iniziare un processo di ricostruzione.
Un aspetto cruciale di questo annuncio è la prospettiva che la stabilità in Libano possa riflettersi anche nella Striscia di Gaza. Biden ha dichiarato che questa iniziativa rappresenta un passo verso la realizzazione della sua visione per un Medio Oriente in cui “israeliani e palestinesi possano godere di uguali misure di sicurezza, prosperità e dignità”. Il presidente ha richiamato l’attenzione sulla necessità per i palestinesi di avere uno stato proprio, sottolineando l’importanza di una soluzione duratura e giusta per tutte le parti coinvolte.
Infine, Biden ha confermato che negli imminenti giorni gli Stati Uniti collaboreranno con paesi come Turchia, Egitto, Qatar e Israele per promuovere un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e lavorare per la liberazione degli ostaggi attualmente in mano ad Hamas. Questa iniziativa segna un momento cruciale nella diplomazia americana in Medio Oriente e riflette l’impegno degli Stati Uniti nel promuovere la pace e la stabilità nella regione.