Israele lancia 350 raid in 48 ore | La Siria è sul baratro della guerra?

Siria: l’Iran denuncia un complotto tra Usa e Israele e accusa la Turchia

Teheran – L’instabilità in Siria continua ad alimentare tensioni geopolitiche nella regione, con l’Iran che ha recentemente lanciato accuse gravi contro Stati Uniti e Israele. Secondo la Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, esisterebbe un “piano congiunto” di Washington e Tel Aviv volto a destituire il presidente siriano Bashar Al-Assad, ora contestato dai ribelli di Hayat Tahrir Al-Sham.

Le dichiarazioni di Khamenei, pubblicate dall’agenzia di stampa Tasnim, hanno scatenato reazioni accese nel contesto già fragile della Siria. Khamenei ha sottolineato che un “governo confinante” con il paese arabo, riferendosi esplicitamente alla Turchia, sta giocando un ruolo significativo in questo complotto. La Turchia è stata sostenitrice dei gruppi ribelli, e la recente conquista di Damasco da parte di Hayat Tahrir Al-Sham ha intensificato le accuse iraniane.

La Guida suprema ha inoltre affermato che gli eventi recenti non hanno indebolito la resistenza anti-israeliana. “Con l’aiuto di Dio, l’estensione della resistenza abbraccerà più che mai l’intera regione”, ha dichiarato Khamenei, evidenziando una retorica di sfida e determinazione.

Nel mentre, la situazione sul campo si fa sempre più critica. Israele ha effettuato un’imponente campagna aerea, con 350 raid in sole 48 ore, mirati a obiettivi strategici in Siria. Le forze armate israeliane hanno riferito che questi attacchi hanno portato all’affondamento di 15 navi e alla distruzione di infrastrutture cruciali, tra cui siti per la produzione di armi e batterie antiaeree.

Il quotidiano Times of Israel ha descritto questa attività militare come una “campagna storica”, affermando che Israele avrebbe ridotto tra il 70 e l’80% della capacità operativa dell’esercito di Assad. La situazione si presenta dunque come un intricato mosaico di alleanze e conflitti, con ogni attore regionale che cerca di portare avanti i propri interessi in un contesto sempre più complesso.

La crisi siriana continua a rappresentare un catalizzatore per le tensioni nel Medio Oriente, e le recenti affermazioni dell’Iran e le operazioni militari di Israele stanno sicuramente accendendo nuovi focolai di instabilità in un’area già segnata da anni di conflitto.