Palermo: Un emozionante omaggio al passato che costringe a riflettere sul futuro!

Il Teatro Massimo di Palermo celebra la Giornata della Memoria con "Fino a quando la mia stella brillerĂ "

In occasione della Giornata della Memoria, il Teatro Massimo di Palermo si prepara ad accogliere il pubblico con un evento speciale che onora la vita e la testimonianza di Liliana Segre, un’importante figura dell’Olocausto e senatrice a vita. Lunedì 27 gennaio, alle ore 10:00 e 11:45, verrĂ  messo in scena lo spettacolo "Fino a quando la mia stella brillerĂ ", basato sull’omonimo libro scritto da Segre in collaborazione con Daniela Palumbo.

La storia di un’infanzia interrotta

Lo spettacolo narra la toccante vicenda di una bambina ebrea che, travolta dagli eventi del suo tempo, vive un’infanzia felice, un’adolescenza stravolta dalla deportazione ad Auschwitz e un viaggio al limite della sopravvivenza. La regia di Lorenzo Maragoni e la drammaturgia di Palumbo trasformano queste esperienze in un racconto che pone il pubblico, in particolare i giovani, di fronte a un momento storico delicato e significativo. “La cultura resta l’unico strumento per combattere l’odio, la violenza, la discriminazione”, afferma Maragoni nelle note di sala, sottolineando il valore educativo del teatro in tali contesti.

Un messaggio per le nuove generazioni

Protagonista dell’interpretazione sarĂ  l’attrice Margherita Mannino, che darĂ  vita alla complessitĂ  delle emozioni e delle esperienze vissute da Liliana Segre. L’intento dello spettacolo è chiaro: trasmettere alle nuove generazioni la memoria di eventi tragici, spronandole a riflettere sull’importanza della responsabilitĂ  individuale e collettiva nel decidere il futuro. La produzione è realizzata da M.i.l.k. – Minds In a lovely Karma e gode del patrocinio dell’Associazione Figli della Shoah e della ComunitĂ  Ebraica di Venezia.

Un’esperienza immersiva

Con le musiche originali composte da Filippo Cosentino e i costumi curati da Silvana Galota, l’esperienza al Teatro Massimo promette di essere non solo educativa, ma anche altamente coinvolgente. “Il teatro può farsi strumento cruciale nell’educazione delle nuove generazioni”, afferma Maragoni, evidenziando l’importanza di un contesto condiviso in cui affrontare il passato e le sue lezioni.

Questo evento rappresenta dunque un’opportunitĂ  imperdibile per riflettere su temi fondamentali, in un’atmosfera che coniuga arte e memoria. Il Teatro Massimo invita il pubblico ad unirsi a questo importante tributo, affinchĂ© la storia di Liliana Segre e il suo messaggio di resilienza e speranza continuino a brillare.