Palermo riacquista il suo splendore | Scopri cosa nascondeva l’ex discarica di Acqua dei Corsari!

Al via i lavori di riqualificazione del Parco Libero Grassi ad Acqua dei Corsari

Il Parco Libero Grassi, situato nella storica area di Acqua dei Corsari a Palermo, sta per subire una trasformazione significativa grazie a un intervento da oltre 5,7 milioni di euro. I lavori di riqualificazione, presentati oggi dal sindaco Roberto Lagalla e dall’assessore alle Politiche ambientali Pietro Alongi, segnano una tappa cruciale per la valorizzazione di un’area dal grande valore simbolico, intitolata all’imprenditore Libero Grassi, vittima di Cosa nostra.

"L’avvio di questi lavori è una notizia positiva che mette in archivio il tempo perduto," ha affermato Lagalla durante la conferenza stampa, sottolineando l’importanza di questi interventi per la rinascita del litorale sud della città. "Non procedere con la riqualificazione sarebbe stata una sconfitta per tutti noi."

Il progetto prevede la bonifica di un’area di dodici ettari, storicamente utilizzata come ex discarica, e include il restauro del celebre teatro del Sole e la sistemazione dei camminamenti e degli spazi pedonali. La riqualificazione non si limiterà ad aspetti estetici: è previsto un intervento mirato alla protezione dalla corrosione costiera, con l’installazione di una scogliera radente al mare, realizzata con massi naturali.

L’assessore Alongi ha evidenziato che "il Parco rappresenta solo un tassello per il futuro sviluppo della zona, destinata a diventare un polo turistico e culturale." Con queste parole, si delinea un progetto ambizioso che mira a migliorare non solo la vivibilità dei residenti ma anche l’attrattività economica del territorio.

La sicurezza e la salute pubblica sono state al centro del piano di recupero, redatto in conformità con le normative vigenti. La necessità di un Piano di Caratterizzazione ambientale è emersa in seguito al rinvenimento di concentrazioni di sostanze inquinanti nel suolo, ponendo l’area al di sopra delle soglie di contaminazione. Tale processo di bonifica, finanziato con fondi del PO FESR Sicilia 2014-2020, si configura come essenziale per garantire un uso sicuro del parco.

Dopo un lungo periodo di abbandono, durante il quale la Polizia Municipale, insieme alla Rap, ha dovuto rimuovere vecchie carcasse di veicoli, i residenti e le autorità locali possono finalmente sperare in un futuro migliore per l’area. "Il nostro impegno è volto a superare gli ostacoli e restituire alla comunità un luogo di ritrovo e memoria," ha concluso il sindaco Lagalla.

Con l’obiettivo di completare i lavori entro dodici mesi, il Parco Libero Grassi potrebbe divenire un simbolo di rinascita per la città, rendendo giustizia alla memoria di Libero Grassi e restituendo un’importante area verde ai cittadini e ai turisti. Palermo si prepara così ad accogliere un nuovo capitolo della sua storia, all’insegna della legalità e della riqualificazione urbana.