
Promuovere la LibertĂ di Espressione: Il Convegno della Diocesi di Acireale sul Diritto di Cronaca
Martedì 18 marzo, la diocesi di Acireale sarĂ palcoscenico di un’importante iniziativa dedicata al tema della libertĂ di espressione e del diritto di cronaca. Il Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, Paolo Ruffini, sarĂ presente per incontrare i sacerdoti e partecipare a un convegno di rilevante attualitĂ .
La mattina, a partire dalle 10, Ruffini si confronterĂ con i sacerdoti della diocesi al seminario vescovile. Questo incontro rappresenta un’opportunitĂ di dialogo e crescita per il clero, che potrĂ approfondire le dinamiche attuali della comunicazione e il ruolo che essa riveste nella missione della Chiesa. La presenza di un esponente di tale calibro sottolinea l’importanza che la Santa Sede attribuisce alla comunicazione come strumento al servizio dell’uomo.
Nel pomeriggio, alle 17.30, il dibattito si sposterĂ nella Sala Cosentini della Biblioteca Zelantea, dove avrĂ luogo un convegno intitolato "Diritto di cronaca e libertĂ di espressione". Questo evento, che vedrĂ i saluti iniziali del sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, e del presidente dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, Michelangelo Patanè, si preannuncia come un’importante occasione di confronto tra le varie anime della comunicazione.
Un momento chiave del convegno sarĂ il dialogo tra Paolo Ruffini e Concetto Mannisi, vicesegretario regionale di Assostampa Sicilia. Insieme affronteranno i temi legati alla libertĂ di stampa, esaminando le sfide e le opportunitĂ che i giornalisti affrontano nel loro operato quotidiano. L’incontro si concluderĂ con l’intervento di mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza episcopale siciliana, che porterĂ la visione della Chiesa sul tema della comunicazione responsabile.
La moderazione degli interventi sarĂ affidata a Filippo Romeo, segretario provinciale di Assostampa Catania, che garantirĂ un dibattito fluido e stimolante. Inoltre, ai giornalisti partecipanti verranno riconosciuti 3 punti di credito formativo, un incentivo ulteriore per favorire la partecipazione a eventi di questo tipo.
Concludendo, il convegno di Acireale si configura non solo come un’importante occasione di dialogo tra la Chiesa e il mondo del giornalismo, ma anche come un forte richiamo alla responsabilitĂ che tutti noi abbiamo nel garantire e promuovere la libertĂ di espressione. In un’epoca in cui le sfide sono molteplici, è fondamentale che i principi del diritto di cronaca siano sempre di attualitĂ , per una societĂ informata e consapevole.