Il Papa riesce a respirare senza ossigeno per brevi momenti | Cosa significa questo per il suo recupero?

Il Papa: lievi miglioramenti ma necessità di ulteriori cure ospedaliere

ROMA – La salute del Papa continua a destare preoccupazione, ma recenti comunicazioni dalla sala stampa della Santa Sede offrono un barlume di ottimismo. Secondo il bollettino medico, il Santo Padre può ora stare senza ossigeno “per alcuni brevi momenti”, un progresso che segna una sottile ma significativa evoluzione nella sua condizione.

Oggi, durante il suo trentaduesimo giorno di degenza al Policlinico Gemelli, il Papa ha potuto partecipare a piccoli spostamenti, come la concelebrazione nella cappellina, che ha segnato la prima volta in cui è stato fotografato da quando è stato ricoverato a causa di una polmonite bilaterale. “La giornata di oggi è trascorsa come quella di ieri”, hanno dichiarato i medici, confermando che il Santo Padre ha proseguito con le terapie e la fisioterapia, sia respiratoria che motoria.

I medici continuano a monitorare la situazione: sebbene permanga un quadro clinico stazionario, si registrano lievi miglioramenti, soprattutto nel contesto della fisioterapia. “La stabilità resta un fatto positivo”, si legge nel comunicato, evidenziando che il Papa sta vivendo una fase delicata ma di miglioramento.

Ulteriori dettagli sulla sua assistenza indicano che sta diminuendo l’uso della ventilazione ad alti flussi durante il giorno, con l’adozione di cannule nasali, mentre i tentativi di ridurre la ventilazione meccanica durante la notte sono in atto. Questa evoluzione è un segno che la sua condizione potrebbe stabilizzarsi ulteriormente con il continuare delle terapie.

Sebbene ci siano notizie rassicuranti, tutta l’attività del Papa è attualmente sospesa fino al suo rientro dall’ospedale. Non ci sono informazioni precise sui tempi di dimissione, anche se viene segnalata la necessità di “ulteriori giorni” di terapia, dovuti alla complessità della sua condizione.

Va ricordato che, in un recente scatto diffuso, si è notato un gonfiore alla mano del Papa, un segno “frutto della ridotta mobilità”, ma che pare essere già in fase di miglioramento. “Ognuno sceglie di farsi riprendere come vuole”, ha affermato la sala stampa, senza entrare nel merito di eventuali interpretazioni.

In attesa del prossimo bollettino medico, atteso non prima di mercoledì, la comunità cattolica e i suoi fedeli continueranno a sperare in una pronta e completa guarigione del Santo Padre.