
Prevenzione delle Vampe di San Giuseppe: Interventi tempestivi delle squadre RAP a Palermo
Negli ultimi cinque giorni, la città di Palermo ha visto un’intensa attività da parte della RAP, l’azienda responsabile della gestione dei rifiuti, impegnata nella rimozione delle cataste di legno e degli accumuli di materiali legnosi, tipici in occasione della festa di San Giuseppe. Gli interventi di prevenzione sono stati avviati il 14 marzo e si sono svolti in collaborazione con le forze dell’ordine, sotto la supervisione della cabina di regia guidata dalla Questura di Palermo.
L’operazione, che ha già portato alla rimozione di 20 tonnellate di materiale legnoso, si è concentrata su una ventina di siti strategici in tutta la città. Nonostante l’allerta preventiva lanciata in anticipo, la continua formazione di accumuli di legno ha reso necessaria un’azione ferma da parte delle autorità. Sono stati dispiegati due gru, tre furgoni e sei operai, con sei cassoni scarrabili già riempiti di rifiuti ingombranti.
Il presidente della RAP, Giuseppe Todaro, ha espresso la sua preoccupazione riguardo a questa pratica: “Da anni, ormai, si susseguono inutilmente gli appelli a evitare questa pratica assolutamente illegale. Bruciare rifiuti in pieno centro non è solo pericoloso per le persone, ma provoca anche danni all’ambiente e alle piazze in cui vengono appiccati i falò.” Todaro ha ringraziato le forze coinvolte, dalla polizia municipale ai vigili del fuoco, per il loro impegno nel contrastare questo fenomeno.
La lotta contro le "Vampe di San Giuseppe" ha visto una mobilitazione costante. Gli interventi sono stati eseguiti in varie zone della città, tra cui Piazza Kalsa, Via Maresciallo Guglielmo Pecori Giraldi e il Giardino di pertinenza della scuola "Alessandra Parisi". La RAP si continua a prodigare per garantire un ambiente più sicuro e pulito, sperando che la popolazione prenda consapevolezza dei rischi legati all’accensione di fuochi non autorizzati.
Le attività di rimozione continueranno nei prossimi giorni, interessando ulteriori aree come Borgo Vecchio. Le autorità sperano che, con queste misure preventive, si possa finalmente far comprendere a tutti l’inutilità e la pericolosità di tali pratiche tradizionali, promuovendo un festeggiamento più sicuro e rispettoso per la comunità e l’ambiente.