Incontro a Palermo sulla politica di coesione | Perché la Regione Siciliana può diventare il modello d’Europa!

Politiche di Coesione: a Villa Igiea un Incontro sul Futuro della Sicilia

Palermo ha ospitato oggi un’importante giornata di confronto sulla politica di coesione europea, tenutasi a Villa Igiea e alla quale hanno partecipato rappresentanti di spicco dell’Unione Europea e della Regione Siciliana. L’incontro, intitolato “Crescere in Europa-Opportunità per lo sviluppo”, ha visto la presenza del vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, e del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Il presidente Schifani ha aperto l’evento esprimendo gratitudine per la partecipazione di Fitto, sottolineando l’importanza di “migliorare le capacità di spesa per modernizzare efficacemente la politica di coesione”. La collaborazione tra Schifani e Fitto, iniziata durante il precedente incarico del vicepresidente a livello ministeriale, è stata definita come un’alleanza fondamentale per garantire uno sviluppo equilibrato dei territori italiani nel contesto europeo.

“Migliorare le capacità di spesa è il nostro principale obiettivo”, ha affermato Fitto, evidenziando come Bruxelles stia lavorando per modernizzare i programmi di coesione affinchè possano rispondere meglio alle necessità dei singoli Stati membri. Fitto ha ringraziato il presidente siciliano per l’accoglienza, ribadendo la necessità di una cooperazione tra istituzioni europee, nazionali e regionali.

Oltre ai rappresentanti della Regione Siciliana, hanno partecipato all’incontro le autorità di gestione dei programmi Fesr di Calabria, Lombardia ed Emilia-Romagna, e i vertici dell’ufficio Politiche di coesione della Presidenza del Consiglio, insieme a esperti di vari settori, da quello economico a quello ambientale. Questo evento ha dato l’opportunità di discutere gli scenari futuri e le direzioni di sviluppo dei territori.

L’incontro è stato strutturato in tre sessioni. Il primo panel ha analizzato le priorità del Programma Fesr Sicilia, delineando obiettivi, regolamenti europei e programmi di attuazione. Il secondo panel ha esplorato le tecnologie strategiche per la competitività dell’industria siciliana, con riferimento alla piattaforma Step. Infine, il terzo panel ha affrontato le riforme necessarie per il ciclo di programmazione 2028-2035, ponendo l’accento sui futuri sviluppi della politica di coesione.

Durante la giornata sono stati presentati i principali obiettivi del Programma Fesr 2021-2027, il quale dispone di una dotazione finanziaria di 5,86 miliardi di euro. Le cinque sfide prioritarie identificate sono: “Una Sicilia più competitiva e intelligente”, “Una Sicilia più verde”, “Una mobilità urbana sostenibile – Una Sicilia più connessa”, “Una Sicilia più inclusiva” e “Sviluppo del territorio”.

Delle risorse totali, circa 1,18 miliardi di euro sono dedicati alle imprese, mentre 1,82 miliardi riguardano le infrastrutture per migliorare i servizi e 468 milioni sono destinati all’energia accessibile per aziende e cittadini.

L’evento si è concluso con un approfondimento sui realizzati nell’ambito della programmazione 2014-2020, illustrato attraverso materiali video. La giornata, moderata dai giornalisti Giuseppe Chiellino, Luca Ciliberti e Michele Guccione, si è rivelata una preziosa occasione per fare il punto sulla politica di coesione e sulle opportunità di crescita per la Sicilia.