
Diritto allo studio: l’Italia assume la vicepresidenza di ECSTA
ROMA – Una importante notizia per il mondo accademico e studentesco europeo: Emilio Di Marzio, attualmente Presidente pro tempore di Andisu, è stato eletto Vice Presidente di ECSTA (European Council For Student Affairs) per un mandato di due anni. Questo riconoscimento mette l’Italia in una posizione strategica per promuovere e migliorare il diritto allo studio in Europa.
“Si tratta di un ruolo strategico per l’Italia”, ha affermato Di Marzio. La sua elezione alla vicepresidenza di ECSTA offre un’opportunità unica per sostenere la dimensione sociale dell’istruzione superiore in Europa, migliorando la comprensione delle differenze tra i servizi offerti nei vari Paesi. L’obiettivo è incentivare anche la mobilità e lo scambio di buone pratiche tra studenti e professionisti, seguendo le linee guida del processo di Bologna, mirato a rendere più coerenti i sistemi di istruzione superiore del continente.
Di Marzio ha sottolineato che ci sono vari aspetti cruciali da affrontare nel suo nuovo ruolo. “Ampliare e migliorare le residenze e i servizi di ristorazione, sostenere adeguatamente le borse di studio e ampliare i servizi di consulenza sociale e psicologica sono solo alcune delle priorità per garantire un ambiente di studio più giusto per tutti gli studenti, specialmente per quelli svantaggiati.”
Il nuovo Vice Presidente ha inoltre evidenziato l’importanza di un costante dialogo con la Commissione europea per affrontare queste problematiche in maniera efficace. “Sono molto grato ai miei colleghi per questa opportunità”, ha affermato, esprimendo i suoi migliori auguri al presidente eletto di ECSTA, Matthias Anbuhl, e a tutti i membri dell’Assemblea e del Consiglio.
In un contesto di crescente attenzione alle tematiche sociali legate all’istruzione, l’elezione di Di Marzio alla vicepresidenza di ECSTA rappresenta un passo significativo per l’Italia, portando a un futuro più equo e inclusivo per tutti gli studenti.