Palermo in Crisi: Le Politiche del Comune Fanno Fuga dal Centro Storico?

Politiche per la Residenzialità a Palermo: Un’Occasione Mancata?

Il dibattito sulle politiche abitative nel centro storico di Palermo si intensifica, con Tiziana Calabrese, esponente del Partito Democratico, che pone una domanda cruciale: "Che politiche il Comune di Palermo sta mettendo in campo per sostenere la residenzialità in centro storico?"

Nel suo intervento, Calabrese evidenzia come l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni si sia rivelata un’opportunità sprecata. La realtà della Prima Circoscrizione, caratterizzata da un’alta percentuale di immobili non utilizzati, espone delle emergenze abitative che coinvolgono giovani coppie, studenti e anziani, oltre a problematiche più ampie, di natura territoriale, sociale ed economica. "Questi problemi avrebbero meritato una rifunzionalizzazione attenta degli immobili di proprietà comunale."

L’esponente del PD sottolinea l’importanza di attrarre più residenti nel cuore della città attraverso misure concrete, come incentivi per la cessione di immobili. Secondo lei, una gestione strategica diretta a "incrementare il numero di residenti, di attività e servizi in centro storico" sarebbe fondamentale per tutelare l’identità di un’area storicamente ricca, ma vulnerabile.

Calabrese richiama anche la necessità di una "politica strategica di ricostruzione e ricucitura sociale" per garantire una fruizione sostenibile del turismo, che rispetti e integri le diverse realtà presenti nel centro. L’auspicio è quello di far diventare il cuore pulsante di Palermo un luogo attrattivo per tutti, non solo per i turisti, ma anche per la comunità locale.

In conclusione, la dichiarazione di Tiziana Calabrese mette in luce l’urgenza di un approccio innovativo e inclusivo da parte dell’amministrazione comunale. Sarà interessante osservare quali misure concrete verranno adottate nei prossimi mesi per affrontare queste sfide e garantire un futuro migliore per il centro storico di Palermo.