Roberto Benigni svela il suo “euroscetticismo” | Perché il futuro dell’Europa è più incerto di quanto pensi?

Il sogno di un’Europa unita: Roberto Benigni torna sulla Rai con un messaggio di speranza

ROMA – Nel corso di una serata che ha mescolato emozioni e riflessioni, Roberto Benigni è tornato su Rai 1 con il suo spettacolo "Il sogno", a dieci anni dall’ultima apparizione. L’attore premio Oscar ha voluto dedicare la serata al racconto dell’Europa, dei suoi valori e delle sue aspirazioni, in un momento di grande attualità e discussione.

La serata si è aperta con un saluto a Sergio Mattarella e a Papa Francesco, a cui Benigni ha augurato una pronta guarigione. Tra il serio e il faceto, ha pronto il pubblico con una battuta su Giorgia Meloni: "Mi ha chiamato per smentire: non è vero, tra me e Musk non c’è niente, lo giuro sulla mia Tesla". Un modo per rompere il ghiaccio, ma anche per introdurre una conversazione più profonda sulle sfide e i sogni dell’Europa.

Nel contesto di una polemica riguardante le recenti affermazioni della presidente del Consiglio sul Manifesto di Ventotene, Benigni ha voluto rendere omaggio ai suoi autori: Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni. Questi “eroi” hanno avuto l’ardire di pensare a un futuro migliore, concependo un progetto che univa sogno e concretezza.

Sono un europeista estremista, l’Europa unita è l’unica utopia ragionevole,” ha affermato Benigni, sottolineando l’importanza di essere orgogliosi di appartenere a un continente che ha plasmato la storia del mondo. Lattore ha esplicitamente fatto riferimento a come l’Europa, nonostante le sue dimensioni, sia stata la fucina di idee fondamentali come la logica, la ragione e il dubbio.

Benigni ha dichiarato: “Ne abbiamo fatte di belle cose noi europei, c’è da essere orgogliosi di essere europei: l’Europa ha acceso la miccia di tutte le rivoluzioni e ha trasformato il pianeta.” Una celebrazione delle conquiste europee nel campo della libertà, della democrazia, della scienza e dell’arte, un patrimonio comune che trascende i confini nazionali.

L’Unione Europea è la più grande istituzione degli ultimi 5000 anni realizzata dall’essere umano,” ha continuato Benigni, evidenziando il fatto che essa rappresenta l’unica occasione nella storia in cui Stati sovrani hanno scelto collettivamente di unirsi in pace.

“L’Unione Europea è nata e si fonda su un principio basilare: la pace! Non si è trattato di un miracolo ma di volontà,” ha sottolineato, chiudendo la serata con un invito a riflettere su come la nostra storia comune possa guidarci verso un futuro migliore.

Il ritorno di Benigni in televisione non è solo un evento di intrattenimento, ma rappresenta anche un’importante occasione per riaccendere il dibattito sull’Europa e sull’unità europea, in un momento in cui tali valori sono messi alla prova. Con un messaggio di speranza e passione, l’attore ci ricorda che, nonostante le sfide attuali, sognare un’Europa unita è non solo possibile, ma necessario.