
Giorno nero per la Ferrari: doppia squalifica a Shanghai
BOLOGNA – La Ferrari vive una deludente giornata nel Gran Premio di Cina, non solo per le performance in pista, ma anche per una notizia che ha dell’incredibile: per la prima volta nella storia della Scuderia, entrambi i piloti sono stati squalificati dalla gara. Charles Leclerc e Lewis Hamilton, in lotta per posizioni di rilievo, hanno visto vanificati i loro sforzi a causa di irregolarità tecniche nelle rispettive monoposto.
Al termine della gara, Leclerc è stato trovato sottopeso, pesando 799 chilogrammi, ovvero 1 chilo al di sotto del limite minimo consentito di 800 kg. La Ferrari, in un incidente di gara avvenuto all’inizio del GP, aveva sostituito l’ala anteriore danneggiata della monoposto di Leclerc, ma il successivo controllo ha determinato che, a seguito della procedura di svuotamento della benzina, la vettura non rispettava i requisiti tecnici. La Scuderia ha ammesso l’errore, sottolineando che l’auto non era conforme al codice tecnico.
Ma non è finita qui; anche Lewis Hamilton ha ricevuto una squalifica, legata all’altezza da terra della sua monoposto, la cui misura non soddisfaceva i parametri richiesti. Il pattino della vettura, infatti, è stato trovato troppo sottile, con misurazioni effettuate in tre punti: 8,6 millimetri a sinistra, 8,5 al centro e 8,5 a destra, a fronte di un minimo previsto di 9 millimetri. Un errore di valutazione, che non ci si aspetta da una squadra di tale calibro come la Ferrari.
Il comunicato ufficiale della Scuderia chiarisce la situazione: “A seguito dei controlli tecnici da parte della FIA, le nostre monoposto sono state trovate non conformi al regolamento per differenti ragioni… non c’era alcuna intenzione di ottenere un vantaggio. Impareremo da quello che è successo oggi e faremo in modo di non ripetere gli stessi errori.” Questo messaggio sembra riflettere un forte dispiacere per la situazione, sia per il team che per i tifosi, dopo un weekend disastroso.
Ora il team è chiamato a ripartire e a prepararsi per il prossimo appuntamento: il Gran Premio del Giappone, che si svolgerà domenica 6 aprile a Suzuka. Un’occasione per risollevarsi e dimostrare che la Ferrari è pronta a recuperare, malgrado le sfide affrontate a Shanghai.