
Disabilità , una fotografia per raccontare ‘Quello che ci unisce’: SuperAbile lancia un nuovo contest
ROMA – Lo sguardo sulla disabilità attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica. Questo è l’invito lanciato da SuperAbile Inail, che ha ufficializzato il suo nuovo contest fotografico con il tema ‘Quello che ci unisce’. L’iniziativa mira a stimolare la creatività e la sensibilità dei partecipanti, incoraggiando la realizzazione di immagini che rappresentino momenti di inclusione e comunione tra le persone.
La partecipazione al contest è aperta dalle ore 10 del 24 marzo 2025 e si protrarrà fino alle ore 12 del 24 maggio 2025. Gli aspiranti fotografi sono invitati a inviare le loro opere, che possono ritrarre oggetti, luoghi, animali, volti o situazioni significative. Ogni immagine dovrà essere accompagnata da un breve testo esplicativo e da una breve biografia dell’autore, per fornire contesto e significato all’opera presentata.
Ogni partecipante potrà inviare un massimo di tre fotografie, che verranno valutate singolarmente da una Giuria di qualità . Al termine della selezione, saranno premiate le tre opere giudicate più belle e rappresentative. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma, in un evento che, oltre ai premi, offrirà l’occasione di celebrare la creatività e l’impegno di tutti i partecipanti.
Tutti i lavori che parteciperanno al contest saranno pubblicati sul portale di SuperAbile Inail, garantendo così una visibilità importante agli autori. Inoltre, il magazine ufficiale di SuperAbile dedicherà uno spazio all’esito del concorso, con interviste sui vincitori e approfondimenti sulle opere.
Per ulteriori dettagli sul contest e per consultare il regolamento, è possibile visitare il sito ufficiale di SuperAbile all’indirizzo www.superabile.it.
Questo contest rappresenta non solo un’opportunità per esprimere la propria creatività , ma anche una modalità per far emergere e valorizzare il tema della disabilità in chiave positiva e inclusiva. In un mondo che sempre più cerca di abbattere barriere e pregiudizi, l’arte e la fotografia si rivelano strumenti potenti di comunicazione e di cambiamento.