
Manifestazioni di protesta a Gaza: palestinesi si uniscono contro Hamas
Nella giornata di ieri, un gran numero di palestinesi ha preso parte a una manifestazione di protesta a Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza. Centinaia di manifestanti hanno alzato la voce contro Hamas, scandendo slogan come “Fuori Hamas” e “Hamas terroristi”. Questa è stata definita la più grande manifestazione contro il gruppo militante dall’attacco del 7 ottobre, facendo eco a una crescente frustrazione tra la popolazione.
La manifestazione si è svolta di fronte all’ospedale Indonesiano, che rappresenta uno dei principali centri della crisi umanitaria che ha colpito la regione. Cartelli con messaggi chiari come “Fermiamo la guerra” e “Vogliamo vivere in pace” sono stati esibiti dai partecipanti, sottolineando un desiderio collettivo di cambiamento e stabilità. Anche a Gaza City e nei campi profughi di Jabalia, i manifestanti hanno acceso falò di pneumatici, gridando “Vogliamo mangiare”, in un segnale di protesta contro il crescente stato di necessità in cui versano.
La reazione di Hamas è stata immediata e severa. Testimoni hanno riferito che agenti in borghese del movimento hanno disperso la folla con la forza, cercando di mettere a tacere una protesta che si faceva sempre più evidente e coinvolgente. Queste manifestazioni richiamano alla mente il movimento “Bidna N’eesh” (“Vogliamo vivere”), che era stato brutalmente represso nel 2019, evidenziando come il desiderio di libertà e miglioramento delle condizioni di vita continui a muovere le masse, nonostante i rischi personali.
Alla luce di questi eventi, la situazione in Gaza appare sempre più complessa. Le manifestazioni rappresentano non solo un atto di ribellione contro la leadership di Hamas, ma anche una richiesta di dignità, vita e speranza per un futuro migliore. Le immagini di questo coraggioso gesto di unità tra i palestinesi potrebbero avere risonanza non solo a livello locale, ma anche sulla scena internazionale, sottolineando le difficoltà e le aspirazioni di un popolo spesso dimenticato.