
Palermo si aggiudica il titolo di campione d’Italia con la squadra del progetto Rete!
Si è tenuta ieri a Palazzo Palagonia una cerimonia particolarmente emozionante: la premiazione della squadra di calcio del Sai di Palermo, vincitrice del campionato italiano del progetto Rete! organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc). La vittoria, che risale allo scorso novembre, rappresenta un traguardo significativo per i giovani migranti che partecipano a questa iniziativa.
Il progetto Rete!, giunto alla sua decima edizione, è dedicato ai ragazzi migranti di età inferiore e ha visto la partecipazione di squadre provenienti da tutte le parti d’Italia. In questo campionato, non sono solo i gol a contare; ciò che fa la differenza sono i valori di educazione, rispetto e correttezza. E la squadra palermitana ha dimostrato di incarnare questi principi.
La cerimonia ha visto la presenza di figure di spicco come il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e l’Assessore alle Attività sociali e socio-sanitarie, Rosi Pennino, che hanno premiato i ragazzi e riconosciuto l’importanza della loro vittoria. “Quando lo sport unisce e crea inclusione è una vittoria per tutti,” ha commentato il sindaco Lagalla. La sua affermazione evidenzia il messaggio di integrazione che la squadra ha trasmesso, non solo con il risultato sul campo, ma anche attraverso il rispetto e la collegialità.
L’assessore Pennino ha sottolineato l’importanza della rete di supporto attivata dal Comune, che sfrutta le competenze della “Casa dei Diritti” per assistere i minori migranti. Il team manager Salvatore Cristiano ha aggiunto che il riconoscimento è una celebrazione del lavoro svolto dai ragazzi, in collaborazione con il supporto degli adulti.
Manuela Caporarello, coordinatrice di due delle sedi del progetto Sai, ha evidenziato che il successo si deve anche alla “qualità della vita” dei ragazzi, accolti e seguiti con attenzione. “Lavoriamo per far emergere le loro capacità immense,” ha affermato Con determinazione.
Angela Errore, responsabile della “Casa dei Diritti”, ha concluso il suo intervento enfatizzando l’importanza del lavoro di squadra. “Questa vittoria è il risultato tangibile di un lavoro corale che facciamo ogni giorno,” ha detto, rimarcando la sinergia tra il Comune di Palermo e le organizzazioni del Terzo settore.
In conclusione, il titolo di campione d’Italia ottenuto dalla squadra del Sai di Palermo non è solo un risultato sportivo, ma un simbolo di speranza e inclusione, un segnale forte in un periodo in cui l’unità e il rispetto reciproco sono più importanti che mai.