
Istanbul in subbuglio: 2,2 milioni di cittadini protestano contro l’arresto del sindaco Ekrem Imamoglu
ROMA – Questo pomeriggio, la cittĂ di Istanbul è diventata teatro di una straordinaria manifestazione, con circa 2,2 milioni di persone che si sono riunite in piazza Maltepe per esprimere il loro sostegno al sindaco Ekrem Imamoglu, arrestato dieci giorni fa con l’accusa di corruzione. L’evento, organizzato dal CHP (Partito Popolare Repubblicano), ha visto affluire una folla compatta in quello che è stato definito il "Raduno per la libertĂ ".
Ekrem Imamoglu, figura di spicco dell’opposizione turca, era stato nominato candidato per le presidenziali del 2028, e la sua detenzione ha sollevato un’ondata di indignazione tra i sostenitori e i membri del partito. Le immagini circolate sui social media mostrano una moltitudine di persone unite per chiedere giustizia e proteggere la volontĂ popolare.
Il leader del CHP, Ă–zgĂĽr Ă–zel, ha descritto l’afflusso di cittadini come un’"inondazione", affermando che “oggi 2,2 milioni di nostri cittadini sono usciti da Piazza Maltepe”. In un post condiviso su X, Ă–zel ha ringraziato i partecipanti, sottolineando che “questa è solo l’inizio del nostro impegno”. Ha annunciato che il partito proseguirĂ le mobilitazioni, con appuntamenti settimanali nelle diverse cittĂ della Turchia e nei quartieri di Istanbul ogni mercoledì.
“Questa nazione non resterà in silenzio” ha dichiarato Özel, enfatizzando l’intenzione del suo partito di continuare a lottare per diritti e giustizia. La risposta massiccia dei cittadini ha evidenziato un significante malcontento verso il governo attuale e una crescente richiesta di libertà e trasparenza.
La manifestazione si inserisce in un contesto di tensioni politiche crescenti in Turchia, dove il governo di Erdogan è stato frequentemente accusato di repressione dell’opposizione. Manifestazioni di questo tipo, così affollate e cariche di significato, indicano un polarizzarsi della politica turca, con i cittadini che sempre piĂą si mobilitano per chiedere cambiamenti sostanziali nella governance del paese.
L’arresto di Imamoglu è visto non solo come un attacco all’opposizione, ma anche come un tentativo di soffocare le voci di dissenso prima delle prossime elezioni. Gli sviluppi futuri saranno cruciali per capire se il movimento di protesta potrĂ tradursi in un cambiamento effettivo nella politica turca.