Crediti al consumo | La Regione Siciliana prende una decisione che potrebbe cambiare tutto!

Credito al Consumo in Sicilia: Via Libera della Commissione, Domande dal 15 Maggio

Il progetto di credito al consumo pensato per supportare le famiglie siciliane nell’acquisto di beni durevoli sta per diventare realtà. Oggi, la Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il decreto attuativo necessario, segnando un passo decisivo per la messa in opera della misura.

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha annunciato che la piattaforma informatica per l’inserimento delle richieste sarà attiva dal metà maggio, permettendo quindi ai cittadini di accedere ai benefici previsti. Schifani ha dichiarato: «Con il via libera di oggi in Commissione Bilancio all’Ars siamo all’ultimo miglio per rendere operativo il provvedimento».

L’iniziativa prevede uno stanziamento di 30 milioni di euro per il 2025 e il 2026 e offrirà contributi a fondo perduto per ridurre gli interessi sui prestiti al consumo. Questo sostegno rappresenta un’opportunità per le famiglie, che si trovano spesso in difficoltà quando si tratta di spendere per beni di un certo valore.

«La misura consentirà di rilanciare gli acquisti», ha sottolineato Schifani, evidenziando che, nonostante una crescita economica generale, i consumi restano stagnanti a causa della difficoltà economica delle famiglie. Pertanto, sia i cittadini che il settore commerciale dell’isola potranno trarre beneficio da questa misura.

Il credito al consumo è destinato ai cittadini con un ISEE inferiore a 30.000 euro e riguarda l’acquisto di beni durevoli, come auto nuove e usate, mobili, elettrodomestici e dispositivi tecnologici, come cellulari e computer. La misura prevede un contributo che copre fino al 70% degli interessi sui prestiti, con importi variabili tra 150 e 5.000 euro.

I beneficiari avranno la possibilità di presentare domanda anche per più acquisti, purché legati a un unico prestito. Sarà l’Irfis a gestire le istanze, stilare la graduatoria e procedere con l’erogazione dei fondi.

In un contesto economico in evoluzione, il provvedimento rappresenta un segnale positivo per le famiglie siciliane, offrendo un aiuto concreto in un momento di necessità e l’opportunità di favorire i consumi locali.