Ecco come le famiglie possono ottenere il bonus di 200 euro | Scopri perché questo decreto può cambiare tutto!

Bonus Bollette: Ecco come Sarà Erogato il Contributo di 200 Euro per le Famiglie

ROMA – In un momento di crescente attenzione verso il sostegno alle famiglie in difficoltà, l’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha ufficialmente approvato un importante provvedimento riguardante l’erogazione di un contributo straordinario di 200 euro. Questo provvedimento è destinato alle famiglie con un ISEE fino a 25 mila euro e si inserisce nel contesto del “dl Bollette”, già attivato per i percettori del bonus sociale elettrico con determinati requisiti.

A partire da ieri, il contributo è già disponibile per coloro che hanno un ISEE fino a 9.530 euro e fino a 20.000 euro per le famiglie numerose. Questa misura rappresenta un ulteriore aiuto per le famiglie italiane, molte delle quali si trovano a dover affrontare spese elevate per l’elettricità.

Il meccanismo di erogazione del bonus è articolato e prevede un coinvolgimento attivo di diversi enti. Infatti, l’INPS avrà il compito di trasmettere al Sistema Informativo Integrato (SII), gestito da Acquirente Unico, un elenco dei nuclei familiari con attestazione ISEE 2025 compresa tra 9.530 e 25.000 euro. Questo processo inizierà ad aprile 2025 e si protrarrà fino a gennaio 2026.

Da giugno 2025, il gestore del SII provvederà a individuare gli intestatari delle forniture elettriche che avranno diritto al contributo, notificando le informazioni necessarie agli operatori del settore. Gli utenti potranno aspettarsi di vedere il loro sconto applicato sulla bolletta entro tre mesi dalla notifica.

Per assicurarsi che i clienti siano adeguatamente informati, la delibera dell’Arera richiede che gli operatori pubblicizzino il contributo sia sulla home page dei loro siti internet che sulle bollette. È fondamentale che le famiglie presentino la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS per poter richiedere l’attestazione necessaria a ricevere il bonus. Inoltre, i dati personali utilizzati per l’erogazione del contributo saranno trattati conformemente alle normative previste dal Garante per la protezione dei dati personali.

Infine, il provvedimento sottolinea che per questioni relative alla gestione del contributo, incluse le modalità di erogazione nei casi di discontinuità della fornitura, si applicheranno le stesse disposizioni già in vigore per l’erogazione automatica dei bonus sociali. Con queste misure, il governo italiano si propone di fornire un aiuto concreto alle famiglie in un momento economico difficile, riducendo il peso delle spese per le utenze elettriche.