
Gela si prepara a inaugurare il “Museo dei relitti greci”: un traguardo storico per la cultura siciliana
Gela, 3 aprile 2025 – L’apertura delle prime casse contenenti i resti dell’antica nave greca recuperata al largo di contrada Bulala segna l’inizio ufficiale dell’allestimento del “Museo dei relitti greci” di Bosco Littorio. Questo progetto rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione di uno dei reperti archeologici marittimi più significativi del Mediterraneo, consolidando la città in provincia di Caltanissetta come centro nevralgico della storia marittima.
“È un traguardo storico, atteso da anni,” ha dichiarato l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, evidenziando l’importanza di questa iniziativa. Con il suo completamento, il Museo si appresta a diventare un nuovo polo culturale, richiamando l’attenzione di studiosi e turisti verso una parte fondamentale della nostra storia.
L’imbarcazione, risalente agli inizi del V secolo a.C., è lunga circa 17 metri e conserva quasi integralmente la sua struttura originale, compresi il paramezzale e i madieri. I resti dell’imbarcazione sono stati sottoposti a un attento restauro presso i laboratori del Mary Rose Archaeological Services, specializzati nel recupero di legno bagnato.
Dopo un lungo periodo di attesa, la costruzione del museo, il cui design richiama la carena di una nave rovesciata, è stata finanziata per oltre 5 milioni di euro dall’assessorato dei Beni culturali. I lavori, iniziati nell’ottobre del 2020, hanno subìto un rallentamento a causa di furti di cavi di rame, ma grazie a un ulteriore finanziamento, il progetto ha potuto proseguire fino al collaudo finale della struttura nel 2023.
“La prossima settimana inizieremo l’allestimento museale vero e proprio,” ha anticipato la soprintendente dei Beni culturali e ambientali di Caltanissetta, Daniela Vullo. Accanto al relitto greco, i visitatori potranno ammirare reperti archeologici provenienti dal mare di Gela, tra cui due preziosi askos, nonché installazioni multimediali in grado di ricreare le atmosfere del naufragio e la vita a bordo dell’imbarcazione.
In un’anteprima durante il biennio 2022-2023, una parte del relitto era già stata esposta in un padiglione ad hoc, attirando oltre 45.000 visitatori in sole tre mesi grazie alla mostra “Ulisse in Sicilia”.
Con il nuovo Museo, Gela non solo celebra un prezioso pezzo della sua storia, ma si prepara a diventare un luogo di richiamo per la cultura e l’archeologia marittima del Mediterraneo. Un passo fondamentale, dunque, per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Sicilia.