
Nessuno è al sicuro: le tariffe di Trump colpiscono anche i pinguini dell’Antartide
ROMA – Nessuno può sfuggire ai nuovi dazi introdotti dall’amministrazione Trump, nemmeno gli improbabili residenti delle remote Heard Island e McDonald Islands, piccole isole vulcaniche disabitate vicino all’Antartide. Questo bizzarro aspetto della politica commerciale americana è emerso recentemente, accendendo i riflettori su territori poco conosciuti e, apparentemente, poco significativi per l’economia globale.
Le Heard Island e McDonald Islands, che costituiscono un territorio australiano, sono tra i luoghi più isolati del pianeta, accessibili soltanto tramite un lungo e difficile viaggio in barca da Perth, che richiede circa due settimane. L’ultima visita di un essere umano in queste isole risale a circa un decennio fa. Nonostante la loro desolazione, queste isole sono ora nel mirino delle nuove tariffe universali imposte dagli Stati Uniti, insieme ad altre località come le Isole Cocos, l’Isola di Natale e l’Isola di Norfolk.
L’Isola di Norfolk, ad esempio, ha una popolazione di appena 2.188 persone e si trova a 1.600 km a nord-est di Sydney. Recentemente, è stata colpita da una tassa del 29%, un incremento di 19 punti percentuali rispetto agli altri territori australiani. Questa misura ha sollevato interrogativi, soprattutto considerando che nel 2023 l’Isola ha esportato negli Stati Uniti beni per un valore di 655.000 dollari, perlopiù calzature in pelle.
Ma la situazione delle Heard Island e McDonald Islands appare ancor più sconcertante. Nonostante non vi siano abitazioni o strutture permanenti, i dati della Banca Mondiale rivelano che nel 2022 gli Stati Uniti hanno importato da queste isole prodotti per un valore di 1,4 milioni di dollari, in gran parte classificati come “macchinari ed elettricità”. Come possono isole disabitate e non abitate esportare tali beni? Questa domanda rimane irrisolta, facendo sorgere dubbi e ironie su come i pinguini possano essere gli unici "partner commerciali" di questi scambi.
In un contesto di crescente tensione commerciale, questa curiosa inclusione delle isole antartiche riflette l’assurdità delle politiche doganali di Trump, evidenziando la completa irrazionalità nel definire i destinatari dei dazi. In un’epoca in cui si cerca di rilanciare l’economia nazionale, risulta paradossale che perfino i pinguini subiscano le conseguenze di un sistema commerciale globale sempre più complesso.
In un mondo dove anche le scelte economiche più bizzarre possono influenzare oltre i confini nazionali, il futuro delle Heard Island e McDonald Islands resta avvolto nel mistero. In questa inedita lotta commerciale, nessuno è al sicuro, nemmeno i pinguini.