
Il Comune di Palermo reagisce a un atto intimidatorio all’ex Chimica Arenella
Palermo, 29 agosto 2025 – Un atto intimidatorio ha colpito l’ex Chimica Arenella, dove un lucchetto all’ingresso è stato bloccato con della colla. Un gesto che, secondo l’amministrazione comunale, non fermerĂ la determinazione delle istituzioni nella lotta contro l’illegalitĂ .
L’assessora al Bilancio, al Patrimonio e alla Legalità , Brigida Alaimo, ha commentato con fermezza: «L’atto intimidatorio compiuto mettendo la colla sul lucchetto del cancello all’ingresso dell’ex Chimica Arenella non spaventa affatto l’amministrazione, impegnata da anni a contrastare ogni forma di illegalità ».
L’assessora ha voluto sottolineare come questo gesto, seppur deplorevole, non intacchi la volontĂ del Comune di ripristinare la legalitĂ in aree della cittĂ attualmente abbandonate. «Se qualcuno pensa che basti così poco per fermare la nostra determinazione a ristabilire la legalitĂ , si sbaglia di grosso», ha avvertito Alaimo, ribadendo la ferma posizione dell’amministrazione.
In segno di resilienza e impegno verso la comunità , Brigida Alaimo ha provveduto personalmente a sostituire il lucchetto danneggiato. Questo gesto simbolico è stato interpretato come un segnale forte da parte del Comune, pronto a intensificare le misure di controllo su queste zone.
«Siamo pronti fin da subito a rafforzare le misure di controllo su queste aree», ha aggiunto l’assessora, sottolineando l’obiettivo dell’amministrazione di rendere Palermo “una cittĂ piĂą vivibile e sicura”.
L’episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nelle aree abbandonate della cittĂ e sull’impatto degli atti intimidatori nella lotta contro la criminalitĂ . Resta da vedere come l’amministrazione comunale risponderĂ a questa sfida, ma il messaggio di determinazione è chiaro: Palermo non si arrende.