Messina: oggi seduta ordinaria del Consiglio comunale, ieri approvati importanti provvedimenti
Oggi, martedì 23 dicembre, il Consiglio comunale di Messina si riunirà in seduta ordinaria alle ore 14. All’ordine del giorno figurano in particolare trentiquattro proposte di delibera per il riconoscimento di debiti fuori bilancio e l’approvazione delle modifiche al Regolamento sull’Imposta di Soggiorno. Un incontro atteso, che promette di affrontare temi rilevanti per la gestione economica della città.
Ieri, nel corso della seduta, il Consiglio ha portato a termine diverse importanti deliberazioni. Tra i punti principali, è stata approvata la “Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche”, in linea con il Decreto legislativo n. 175/2016. La votazione ha visto un esito di tredici voti favorevoli, otto astenuti e nove contrari, segnalando posizioni contrastanti tra i membri dell’assemblea.
Un altro punto cruciale toccato riguarda la variante urbanistica parziale al Piano Regolatore Generale. L’Aula ha approvato la proposta di ritipizzazione di un’area da zona non normata a zona ‘e1’ verde agricolo, con un verdetto di tredici voti favorevoli, cinque astenuti e uno contrario. Questa decisione potrebbe avere un impatto significativo sui futuri sviluppi urbanistici nella città.
Infine, il Consiglio ha accolto la proposta di acquisizione sanante al patrimonio comunale di un’area sita a Sperone, con un risultato di otto voti favorevoli e dodici astenuti, senza alcun voto contrario. Questo provvedimento interverrà in un’importante area del territorio, sottolineando l’impegno dell’amministrazione nella gestione e valorizzazione del patrimonio comunale.
Con l’incontro di oggi, il Consiglio comunale di Messina si prepara ad affrontare ulteriori questioni di sollecita rilevanza per i cittadini e la comunità locale, gettando basi per decisioni strategiche nel breve e lungo termine. La collaborazione e il confronto all’interno dell’organo consiliare saranno fondamentali per raggiungere un consenso sulle scelte future di governance.