Presentazione di “L’Ultimo Orizzonte”: Un viaggio tra memoria e psiche al Palacultura Antonello
Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 17, il Palacultura Antonello di Messina aprirà le sue porte a un evento culturale di grande rilievo: la presentazione del romanzo “L’Ultimo Orizzonte” di Salvatore Castorina. L’autore sarà accompagnato nel suo racconto da Wladimiro La Mantia, con il quale intraprenderà un dialogo dedicato all’introspezione e ai misteri della psiche umana.
Il romanzo, che si colloca nel genere noir psicologico, è una finestra sulla Messina degli anni Cinquanta. Al centro della narrazione vi è Turi, un protagonista la cui vita è segnata da un’infanzia complicata, contraddistinta da una madre severa e un padre assente. Attraverso il simbolismo delle conchiglie, che custodiscono il suono del mare e dell’anima, Castorina esplora i confini tra lucidità e follia, offrendo ai lettori non solo una storia avvincente ma anche una profonda riflessione sulle cicatrici del passato.
“Messina non è solo una città . È memoria, dolore, bellezza,” afferma l’autore, sottolineando come il suo romanzo rappresenti un omaggio alla città dello Stretto. Durante l’evento, il dialogo con La Mantia arricchirà l’esperienza del pubblico, portandolo a esplorare le tematiche universali tra cui i confini del reale e dell’immaginario, così come le sfide della coscienza umana.
“L’Ultimo Orizzonte non è solo una storia di finzione,” si legge nell’abstract del libro. “È un viaggio in cui ogni scelta diventa un frammento di verità e ogni ombra un riflesso della nostra mente.” La presentazione si preannuncia quindi come un’occasione unica per immergersi in un’opera profonda e introspettiva.
L’ingresso all’evento è libero e aperto a tutti, promettendo un pomeriggio di riflessione e scoperta in compagnia della letteratura. Non perdere l’occasione di conoscere un autore che promette di lasciare il segno nella narrativa contemporanea.