Censimento notturno delle persone senza dimora a Messina: un passo verso la visibilitĂ e l’inclusione
Inizia questa sera a Messina il censimento notturno delle persone senza dimora, un’iniziativa che coinvolge circa 130 volontari e si inserisce nel contesto di un’indagine nazionale promossa dall’ISTAT. La conferenza stampa di presentazione si è tenuta oggi a Palazzo Zanca, alla presenza del Sindaco Federico Basile, degli assessori e di vari rappresentanti del terzo settore.
Il Sindaco Basile ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, evidenziando come il fenomeno della senza dimora riguardi tutta la città : “Questo tema non è circoscritto a un ambito specifico ma coinvolge l’intero territorio”. L’obiettivo del censimento non è solo fornire una “fotografia” del fenomeno, ma anche comprendere la sua dinamica per individuare strumenti efficaci di intervento.
Enrico Pistorino, referente nazionale del fio.PSD, ha spiegato dettagliatamente il processo: “Da questa sera avrà inizio la fase della conta, seguita dalla somministrazione dei questionari il 28 e 29 gennaio”. L’indagine riguarderà l’intero territorio comunale, suddiviso in 85 micro-zone, per garantire dati più precisi e affidabili.
La mobilitazione della comunità è stata significativa, con la partecipazione attiva di cittadini, associazioni e del Gruppo comunale di Protezione Civile. “Il coinvolgimento di 130 volontari testimonia la sensibilità della comunità messinese”, ha aggiunto Pistorino. Inoltre, l’Università degli Studi di Messina ha deciso di riconoscere crediti formativi agli studenti partecipanti, rendendo l’iniziativa un’occasione di apprendimento e impegno civico.
L’Assessora Alessandra Calafiore ha rimarcato gli sforzi dell’Amministrazione comunale, che ha già avviato misure consistenti per affrontare la grave marginalità a Messina. “Abbiamo incrementato i servizi dedicati alle persone senza fissa dimora, con strutture essenziali che offrono supporto”. Il censimento si pone come un’opportunità per migliorare ulteriormente l’efficacia degli interventi già in atto, attraverso dati più completi.
Anche il settore della Protezione Civile ha evidenziato l’importanza di questa operazione. L’Assessore Massimiliano Minutoli ha affermato: “Conoscere la presenza di persone vulnerabili in aree non urbanizzate è fondamentale per le emergenze”. Un monitoraggio costante permetterà interventi tempestivi in caso di necessità .
Questo censimento rappresenta dunque un passo significativo, non solo per la mappatura delle persone senza dimora, ma anche per promuovere una maggiore inclusione sociale a Messina. Le attività , coordinate dall’Ufficio Statistica del Comune, non sono soltanto una risposta a una necessità immediata, ma un impegno a lungo termine per garantire dignità e supporto a chi vive ai margini della società .