“Aida. Anime di sabbia”: Il Comune di Palermo porta l’opera lirica sul palcoscenico per il giovane pubblico

“Aida. Anime di sabbia”: l’opera di Verdi si fa accessibile ai giovani

Un capolavoro della lirica italiana, reinterpretato per un pubblico giovane: dal 27 al 30 gennaio, la Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo ospiterà “Aida. Anime di sabbia”, una nuova produzione ideata dalla regista Manu Lalli nell’ambito della stagione “Educational”. Questa iniziativa, pensata per scuole e famiglie, promette di fare breccia nel cuore dei ragazzi tra gli 8 e i 14 anni.

Con un approccio innovativo alla divulgazione dell’opera, Manu Lalli conta di trasformare il palcoscenico in un luogo di formazione umana e culturale. L’interpretazione del mito di Aida, Radamès e Amneris si sposta dall’ambientazione ottocentesca all’anima intima e universale di tre adolescenti in conflitto, utilizzando la lirica per affrontare temi come orgoglio, violenza e prevaricazione. I protagonisti diventano così un riflesso delle inquietudini e delle sfide quotidiane che i giovani affrontano.

Il cast di giovani talenti, composto da Mariagiorgia Caccamo e Anna Ryabenkaya nel ruolo di Aida, Sonia Sala e Ambra Abbisogni in quello di Amneris, e Samuele Di Leo e Alfonso Zambuto come Radamès, avrĂ  l’opportunitĂ  di esibirsi insieme all’Orchestra del Teatro Massimo e al Coro diretto dal Maestro Salvatore Punturo. Un aspetto particolare di questa produzione è l’inclusione di alunni delle scuole, che si esibiranno sul palco dopo aver partecipato a laboratori didattici dedicati.

Manu Lalli commenta: “Aida non è solo un’opera monumentale, ma un racconto universale che parla di emozioni umane profonde”. La regista sottolinea l’importanza di rappresentare l’opera oggi, con i bambini, come un ritorno all’essenza intima e ancestrale della storia, dove i protagonisti non sono soltanto eroi ma giovani alla ricerca della loro identità.

Le scenografie di Daniele Leone e i costumi di Marco Burberi, Paola Pietri e Ginevra Boni arricchiranno visivamente questo allestimento, concepito per trasmettere un messaggio potente e senza tempo. “Dentro le note di Aida scorre un messaggio universale”, aggiunge Lalli, suggerendo una lettura piĂą intima di un’opera che va oltre il velo dell’esotismo.

Lo spettacolo si svolgerĂ  dal 27 al 30 gennaio 2026 e verrĂ  replicato anche dal 28 al 30 aprile dello stesso anno. Per ulteriori dettagli, visitare il sito del Teatro Massimo all’indirizzo: teatromassimo.it.

In sintesi, “Aida. Anime di sabbia” non è solo un’opera da ascoltare, ma un’esperienza da vivere, un’opportunitĂ  per i giovani di confrontarsi con l’arte e la lirica in un modo nuovo e coinvolgente.