Il Parco Nazionale di Pantelleria ricorda le vittime delle foibe
Pantelleria, 10 Febbraio 2026 – In occasione della Giornata del Ricordo, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha voluto unire la propria voce a quella di chi si inoltra nella memoria di una delle pagine più tragiche della storia italiana. La commemorazione è dedicata alle vittime delle foibe e all’esodo forzato delle popolazioni giuliano-dalmate, un capitolo doloroso del secondo dopoguerra.
La scelta di ricordare non è casuale: dal 1943 al 1947, diversi eventi drammatici hanno segnato la vita di migliaia di italiani provenienti dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. A seguito dei cambiamenti territoriali definiti dal Trattato di Pace di Parigi nel 1947, molti furono costretti a lasciare le loro terre, subendo violenze, deportazioni e perdite incolmabili.
In questo contesto, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria esprime profonda vicinanza e rispetto nei confronti delle vittime e dei loro familiari. “Rendere omaggio a chi ha sofferto e a chi ha perso la vita è un gesto di fondamentale importanza”, ha dichiarato un rappresentante del Parco.
La memoria come strumento di insegnamento è al centro di questa riflessione. Ricordare significa custodire il passato affinché le ingiustizie non vengano mai dimenticate. Il Parco sottolinea l’importanza di non cancellare la storia, ma di imparare dai suoi eventi più tragici. I valori di dignità, pace e convivenza tra popoli diversi rimangono attuali e fondamentali in una società che aspira a essere civile e democratica.
La Giornata del Ricordo, quindi, non è solo un momento di lutto ma anche un’opportunità per riflettere e rinnovare l’impegno collettivo verso una società più giusta, dove il dialogo e il rispetto reciproco possano prevalere sull’oblio.