Polizia di Catania interviene per sedare una rissa tra giovanissimi e attiva provvedimenti di sicurezza nella movida cittadina

Rissa tra Giovanissimi a Catania: Intervento della Polizia e 7 “Daspo Willy”

Catania, 10 febbraio 2026 – La Polizia di Stato ha riportato la calma dopo una violenta rissa tra giovanissimi, scoppiata nei pressi di un locale di viale Libertà. L’intervento tempestivo degli agenti ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.

La segnalazione di una lite è giunta alla Sala Operativa della Questura, attivando subito la squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. All’arrivo degli agenti, diversi giovani erano già coinvolti in una furiosa scazzottata, accompagnata da insulti e minacce. Nonostante i tentativi di alcuni facinorosi di opporsi all’intervento della Polizia, gli agenti sono riusciti a sedare la rissa prima che potesse causare danni ulteriori o feriti gravi.

Dopo il ripristino dell’ordine, le forze dell’ordine hanno identificato i partecipanti al litigio, formalizzando denunce per rissa e resistenza a Pubblico Ufficiale. È importante sottolineare che giova un principio di presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a un’eventuale condanna definitiva.

Alla luce della crescente preoccupazione per la sicurezza in questa zona di movida, frequentata anche da minorenni, la Questura di Catania ha attivato misure di prevenzione più rigide. Il Questore ha emesso sette “Daspo Willy” nei confronti dei giovani coinvolti nella rissa, provvedimenti che limitano l’accesso a specifiche aree della città. La durata di tali misure varia da due a tre anni, a seconda della gravità dei reati contestati.

L’obiettivo principale dei Daspo Willy è mettere in atto strategie efficaci per prevenire ulteriori episodi di violenza. I destinatari del provvedimento non potranno accedere a pubblici esercizi e locali di intrattenimento nella zona in cui si sono verificati i fatti. In caso di violazione del divieto, il rischio di pene detentive da uno a tre anni e sanzioni pecuniarie significative, che vanno da 10.000 a 24.000 euro, rappresenta un deterrente serio.

La fermata della rissa e le azioni prese dalle autorità dimostrano l’impegno della Polizia di Stato nel garantire la sicurezza nella capitale siciliana, specialmente nei luoghi di aggregazione giovanile.