Forte Ogliastri: oggi a Palazzo Zanca la consegna dei lavori
Oggi, 11 febbraio 2026, si è svolta presso Palazzo Zanca la cerimonia di consegna dei lavori di ristrutturazione del Forte Ogliastri. L’evento ha visto la partecipazione di diversi esponenti dell’amministrazione comunale, tra cui il Sindaco Federico Basile, il Vicesindaco Salvatore Mondello, con delega ai Beni Culturali, e l’Assessore Enzo Caruso, responsabile dell’Urbanistica.
La ristrutturazione del Forte Ogliastri rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del patrimonio storico della cittĂ . Il progetto, infatti, mira a recuperare uno dei simboli dell’architettura militare di Messina, che da anni versava in uno stato di abbandono e deterioramento.
Durante la cerimonia, il Sindaco Basile ha sottolineato l’importanza di questo intervento: “Con la ristrutturazione di Forte Ogliastri, aggiungiamo un altro tassello al nostro impegno per restituire alla cittĂ i suoi tesori storici. Questo luogo non solo preserva la nostra storia, ma diventerĂ anche un centro di aggregazione culturale per i cittadini.”
Il Vicesindaco Mondello ha aggiunto: “La salvaguardia del patrimonio culturale è una nostra priorità . Grazie a questo progetto, Forte Ogliastri potrà finalmente essere accessibile a tutti e promuovere iniziative che celebrano la storia di Messina.”
In un’ottica di sviluppo sostenibile, i lavori prevedono l’utilizzo di materiali ecologici e tecnologie innovative, in linea con le migliori pratiche di restauro. “Vogliamo che il Forte non sia solo un luogo da visitare, ma un punto di riferimento per attività culturali e sociali che coinvolgano la comunità ,” ha dichiarato l’Assessore Caruso.
Il progetto rappresenta, quindi, una significativa opportunitĂ per la cittĂ , non solo dal punto di vista culturale, ma anche economico, in quanto si prevede un aumento dell’afflusso turistico e una rivitalizzazione delle aree circostanti.
Con la consegna dei lavori, Messina si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella sua storia, riportando alla luce uno dei suoi gioielli architettonici e rendendolo accessibile alle future generazioni.