Coach Bolignano analizza la sconfitta dell’Orlandina: ‘Dobbiamo fare molto di piĂą’

Infodrive Capo d’Orlando: Coach Bolignano chiede una reazione dopo la sconfitta con i Herons Montecatini

In seguito alla pesante sconfitta contro gli Herons Montecatini, il coach dell’Infodrive Capo d’Orlando, Domenico Bolignano, non ha nascosto il suo disappunto, ma ha anche mostrato una lucidità che invita alla riflessione. In un match che si preannunciava difficile, i biancazzurri hanno ceduto non solo nel punteggio, ma anche in termini di intensità e prestazioni individuali.

“Dobbiamo fare nettamente di più di quello che abbiamo fatto stasera, sotto tutti i punti di vista: atteggiamento, qualità, intensità fisica”, ha dichiarato Bolignano, riconoscendo la superiorità dei suoi avversari, una squadra costruita per il salto di categoria. Il tecnico non ha cercato alibi, sottolineando che le responsabilità ricadono su tutti, incluso se stesso.

Durante la conferenza, Bolignano ha analizzato i numeri del match, evidenziando la differenza nelle percentuali di tiro: “Abbiamo tirato con il 24% da tre punti, mentre loro hanno chiuso con il 44%.” Un dato che evidenzia la mancanza di aggressività difensiva e la difficoltà nell’ottimizzare i tiri aperti. “In questo gioco vince chi fa più canestro, non basta solo difendere”, ha aggiunto, lasciando intendere la necessità di un cambio di mentalità.

Sull’impatto dei singoli avversari, Bolignano ha puntato il dito contro il contributo pesante di alcuni giocatori chiave degli Herons, come Tsetserukou, autore di 26 punti in appena 18 minuti. “Non ce lo potevamo permettere,” ha commentato. La statura fisica dei suoi avversari ha messo in evidenza una sua preoccupazione: “Adesso bisogna lavorare fisicamente, perché mi sembra che siamo abbastanza indietro.

Tuttavia, il coach non ha trascurato i progressi fatti fino a oggi. “Non dimentichiamoci che abbiamo 30 punti in classifica e non ce li ha regalati nessuno. I sacrifici dei ragazzi sono stati determinanti, e oggi non possiamo permetterci di buttare via il lavoro fatto finora”.

Il messaggio finale di Bolignano è chiaro e forte: “Se vogliamo stare a quel livello dobbiamo competere. Sarà necessario un impegno maggiore in palestra, con allenamenti sei giorni a settimana. Solo così possiamo superare la delusione e tornare a lottare per i nostri obiettivi.”

Le parole di Bolignano rappresentano un punto di partenza per l’Infodrive Capo d’Orlando, una squadra che ora ha bisogno di rialzarsi e tornare a sudare sul campo, rispondendo alle sfide che la aspettano. La classifica non mente, e il sudore è l’unica strada per rimanere competitivi e onorare i colori che portano addosso con orgoglio.