Cani e gatti avvelenati in Via Giuseppe Pitrè: il Comune di Palermo interviene per tutelare animali e cittadini

Preoccupazione a Palermo per la morte di animali in Via Giuseppe Pitrè

Palermo si trova di fronte a una situazione allarmante. Negli ultimi giorni, diversi residenti di Via Giuseppe Pitrè hanno segnalato il rinvenimento di cani e gatti privi di vita, presumibilmente a causa di cibo avvelenato disseminato nell’area. La notizia ha suscitato un’immediata reazione da parte delle autorità locali, in particolare del consigliere comunale Antonino Abbate.

“Esprimo profonda preoccupazione per quanto segnalato dai residenti,” ha dichiarato Abbate in un comunicato. Secondo il consigliere, si tratta di un episodio grave e inaccettabile che non solo pone in pericolo la vita degli animali, ma rappresenta anche un rischio per la sicurezza e la salute pubblica. L’eventuale presenza di esche avvelenate è un pericolo concreto non solo per gli animali, ma anche per i bambini e i cittadini che frequenteranno la zona.

A seguito delle segnalazioni, Abbate ha prontamente contattato l’Assessorato competente. “Chiedo un intervento urgente per verificare quanto accaduto e per avviare le necessarie indagini,” ha aggiunto, sottolineando la necessità di adottare misure che tutelino sia gli animali che la comunità.

“Non possiamo tollerare atti di tale crudeltà,” ha proseguito il consigliere. È essenziale agire con tempestività per individuare eventuali responsabilità e prevenire il ripetersi di simili episodi. La tutela degli animali, ha ribadito Abbate, è un segno di civiltà e rispetto che riguarda l’intera comunità.

Il consigliere ha inoltre esortato i cittadini a mantenere la massima attenzione e a segnalare tempestivamente qualsiasi situazione sospetta alle autorità competenti. “Contribuire così a garantire la sicurezza del territorio è fondamentale,” ha concluso.

Seguiranno aggiornamenti sugli sviluppi della vicenda, mentre la comunità attende risposte e misure concrete per affrontare questa inquietante situazione.