Revisione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione al Comune di Palermo per il Triennio 2026-2028

Il Comune di Palermo avvia la revisione del Piano Triennale di prevenzione della corruzione

Il Comune di Palermo ha annunciato oggi l’apertura di una procedura per la revisione del Piano Triennale di prevenzione dei fenomeni corruttivi, parte integrante del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (P.I.A.O.). Il Segretario Generale dell’ente, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione, sta collaborando con un gruppo di lavoro dedicato per rivedere il piano già approvato dalla Giunta Comunale il 11 aprile 2025.

Questa iniziativa si inserisce all’interno delle disposizioni previste dalla Legge 6 novembre 2012 n. 190, che si occupa di prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione. L’obiettivo della revisione è garantire un quadro normativo e operativo più efficace per contrastare i fenomeni illeciti e promuovere la trasparenza.

L’amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere in questo processo diversi attori sociali. È stato infatti lanciato un avviso pubblico rivolto alle Organizzazioni sindacali, alle Associazioni di categoria, ai gruppi dei consumatori e agli utenti che operano con il Comune. Gli enti interessati sono invitati a visionare lo schema del piano preventivo per il triennio 2026-2028 e a inviare le loro proposte e osservazioni.

Le osservazioni possono essere inviate esclusivamente via email all’indirizzo [email protected], dalla data odierna fino al 25 febbraio 2026. Questa fase di consultazione rappresenta un’importante opportunità per i cittadini e le organizzazioni di influenzare attivamente le politiche di prevenzione della corruzione nel territorio palermitano.

Con questa iniziativa, il Comune di Palermo dimostra il proprio impegno nel rafforzare la trasparenza e la legalità, pilastri fondamentali per una pubblica amministrazione al servizio dei cittadini. La revisione del piano triennale non è solo un obbligo normativo, ma un passo verso una governance più efficace e responsabile.