Trapianti d’organo in crescita all’Ospedale Garibaldi di Catania con i primi prelievi DCD del 2026 in Sicilia

Sanità d’eccellenza: all’Arnas Garibaldi la sfida della donazione diventa realtà
Tecnologia, organizzazione e umanità dietro i nuovi traguardi della rete trapianti siciliana.

Sanità Siciliana in Prima Linea nella Donazione di Organi: L’Arnas Garibaldi di Catania al Centro di Eccellenza

Recenti traguardi nel campo dei trapianti in Sicilia hanno confermato il ruolo fondamentale dell’Arnas Garibaldi di Catania. Negli ultimi giorni, l’ospedale ha portato a termine con successo quattro prelievi multiorgano, di cui tre da donatori a cuore fermo e uno a cuore battente. Queste operazioni non solo rappresentano un significativo passo avanti per la rete trapianti regionale, ma testimoniano anche l’impegno e la professionalità del personale sanitario coinvolto.

Un risultato di rilievo regionale è il completamento dei primi tre prelievi DCD (Donation after Cardiac Death) del 2026 in Sicilia, segnando un passo importante verso un incremento delle donazioni di organi. Già nel 2025, quasi il 50% dei prelievi DCD in tutta la regione è stato effettuato presso l’Arnas Garibaldi, a dimostrazione della consapevolezza e della capacità operativa del presidio ospedaliero catanese.

Tecnologia per Salvare Vite

Un elemento chiave nel successo di questi prelievi è rappresentato dalla tecnologia ECMO (Ossigenazione Extracorporea a Membrana). Questo sistema innovativo consente di fornire assistenza cardiocircolatoria extracorporea, preservando la funzionalità degli organi anche dopo la morte cardiaca. Tale approccio, normalmente complesso, giova enormemente al numero di organi disponibili per il trapianto, garantendo nuove opportunità di vita ai pazienti in lista d’attesa.

Un Lavoro di Squadra Estenuante

Le operazioni di prelievo richiedono un coordinamento meticoloso e un impegno prolungato, con team di professionisti che lavorano senza sosta per periodi che possono arrivare fino a 72 ore. Il successo di queste procedure è frutto della sinergia tra diverse specialità mediche, tra cui anestesia, neurologia, radiologia e cardiologia, sotto la direzione del direttore del Centro regionale trapianti, Giorgio Battaglia.

Un Elogio all’Impegno Umano

Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Arnas Garibaldi, ha espresso il suo profondo apprezzamento per il lavoro svolto. “Questi risultati non sono casuali; sono il risultato di un investimento strategico in tecnologia e, soprattutto, nella professionalità del nostro personale.” Ha inoltre sottolineato come le scelte consapevoli dei donatori trasformino il dolore in un gesto d’amore, fondamentale per la vita di molti.

Giorgio Battaglia ha aggiunto che “il progresso della medicina moderna è un atto di profonda umanità.” Ha elogiato la cooperazione tra il coordinamento regionale e le eccellenze locali, affermando che la Sicilia sta dimostrando di essere un’area di efficienza clinica e solidale, in grado di guidare il cambiamento.

Conclusione

L’Arnas Garibaldi di Catania non è solo un hub di eccellenza nel campo dei trapianti, ma rappresenta anche un modello da seguire per la sanità in Italia. La combinazione di tecnologia avanzata, organizzazione efficace e una forte cultura della donazione sta aprendo nuove porte per molti pazienti. Il “modello Sicilia” si è dimostrato capace di trasformare un’importante sfida in un’opportunità, facendo della donazione un atto di vita e di speranza.