Elenco dei cittadini non ancora diciottenni pubblicato dal Comune di Palermo in vista delle elezioni

Consultazione Referendaria: L’Elenco dei Giovani Elettori a Palermo

Il Comune di Palermo ha convocato una consultazione referendaria che si terrà domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo 2026. In preparazione a questo importante evento democratico, è stata predisposta una misura specifica per garantire la trasparenza e la correttezza della procedura elettorale.

L’Ufficio Elettorale Comunale ha deliberato la creazione di un elenco speciale che include i cittadini che, pur essendo registrati nelle liste elettorali, non avranno ancora compiuto il diciottesimo anno di età all’apertura delle votazioni. Questa decisione è stata formalizzata nel verbale n. 17 del 10 febbraio 2026.

Per garantire l’accesso alle informazioni, l’elenco sarà depositato presso l’Ufficio Elettorale del Comune fino al termine delle consultazioni. Ogni cittadino avrà la possibilità di visionarlo durante questo periodo, assicurando così un coinvolgimento attivo e responsabile nella vita politica della città.

È fondamentale che i cittadini di Palermo rimangano informati su queste disposizioni, poiché rappresentano un passo significativo verso la partecipazione di giovani e nuovi elettori nel processo democratico. La consultazione referendaria offre infatti l’opportunità di esprimere il proprio parere su questioni cruciali che riguardano la comunità.

In questo contesto, il Comune invita tutti gli interessati a recarsi presso l’ufficio competente, dove personale qualificato sarà a disposizione per chiarire eventuali dubbi e fornire informazioni aggiuntive. La trasparenza è essenziale per garantire una partecipazione consapevole e attiva dei cittadini.

In sintesi, la prossima consultazione referendaria non solo rappresenta un’importante occasione di crescita democratica per Palermo, ma segna anche un passo verso l’inclusione dei più giovani nel dibattito pubblico. La possibilità di visionare l’elenco degli elettori minorenni è un chiaro segnale di apertura da parte dell’amministrazione e di responsabilità civica da parte di tutti.