L’Ortigia cade contro la Rari Nantes Savona: un match dai due volti
Nell’atteso incontro di campionato, la Canottieri Ortigia ha ceduto il passo alla Rari Nantes Savona, evidenziando le sue fragilità nel terzo tempo. La sconfitta, con il punteggio di 18-8, segna un importante passo indietro per la formazione biancoverde, che si era presentata all’incontro con buone intenzioni, ma non è riuscita a mantenere il ritmo contro una delle squadre più forti del torneo.
La partita ha avuto un avvio difficile per l’Ortigia: dopo meno di un minuto e mezzo di gioco, i liguri erano giĂ in vantaggio di due reti. Nonostante le difficoltĂ iniziali, la squadra di coach Stefano Piccardo ha saputo reagire, mostrando soliditĂ in fase difensiva grazie all’attento intervento del portiere Ruggiero. Tuttavia, l’attacco ha faticato a concretizzare, rimanendo impantanato di fronte alla determinata difesa del Savona.
Dopo un primo tempo complesso, l’Ortigia ha trovato un buon ritmo, riuscendo a chiudere il secondo tempo in parità sul punteggio di 4-4. Ma il vero momento critico è arrivato nel terzo tempo, quando un parziale di cinque gol a zero inflitto dai padroni di casa ha spezzato le resistenze dei biancoverdi, evidenziando un calo fisico e mentale che è costato caro.
Nel dopopartita, coach Piccardo ha analizzato la prestazione della sua squadra, affermando: “Nel terzo tempo siamo calati clamorosamente a livello fisico. Abbiamo anche pagato un po’ la fatica del viaggio.” Il tecnico ha riconosciuto la superiorità degli avversari, che negli ultimi anni hanno lottato per la Coppa Italia, e ha lamentato le scelte sbagliate nella gestione delle situazioni di inferiorità numerica.
La prossima sfida, contro il Bologna, si preannuncia cruciale per l’Ortigia, chiamata a reagire e a ritrovare la giusta energia. “Abbiamo una serie di partite fondamentali davanti a noi”, ha aggiunto Piccardo, sottolineando la necessità di un approccio diverso per affrontare il prossimo impegno.
In sintesi, la partita contro il Savona ha messo in luce sia le potenzialità che le vulnerabilità dell’Ortigia, chiamata ora a un’importante risposta sul campo per risollevare il proprio morale e il proprio ranking in campionato.
Tabellino del Match:
- Rari Nantes Savona – C.C. Ortigia 1928: 18-8 (3-0, 4-4, 5-1, 6-3)
- Rari Nantes Savona: Del Lungo, Rocchi 1, Damonte 1, Figlioli 2, Occhione 1, Rizzo (Sup) 2, Gullotta 1, Bruni 2, Condemi, Guidi 2, Leinweber 4, Marini 2, Giotta Lucifero, Fruttero, Corallo. Allenatore: Alberto Angelini
- C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, G. Rossi 1, Torrisi, Baksa 3, Di Luciano (Cap), Giribaldi, Tringali Capuano, Carnesecchi 1, Radic, Marangolo, Aranyi, Tankosic 2, Valenza, Trimarchi 1, Scordo. Allenatore: Stefano Piccardo
- Arbitri: Antonio Guarracino (Napoli) e Matteo Giacchini (Civitavecchia, RM)
- SuperioritĂ numeriche: SAV: 9/12 + 1 rig; ORT: 6/15
- Espulsioni definitive: Rocchi (S) nel 4° tempo per limite di falli.