Visita dell’OPI di Catania al Garibaldi: Più vicini ai professionisti per migliorare l’assistenza.
Visita dell’OPI di Catania all’Ospedale Garibaldi: Un Impegno per l’Assistenza Infermieristica
Una delegazione dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Catania, guidata dal presidente Giuseppe D’Angelo e dal vicepresidente Salvo Vaccaro, ha recentemente visitato l’ARNAS Garibaldi. L’incontro ha visto la partecipazione di una rappresentanza significativa di infermieri della struttura, con l’intento di rafforzare i legami tra l’Ordine e i professionisti della salute.
L’obbiettivo principale della visita è stato quello di esprimere la vicinanza concreta dell’OPI agli infermieri, da sempre in prima linea nella cura e assistenza dei pazienti. Durante l’incontro, il presidente D’Angelo ha richiamato l’attenzione sui confini e sui valori delle competenze professionali: “È fondamentale distinguere e valorizzare i ruoli all’interno del percorso di cura: se la diagnosi e la scelta terapeutica spettano al medico, l’assistenza al paziente è una prerogativa garantita con competenza e dedizione dagli infermieri.”
La delegazione dell’OPI ha anche presentato il piano di lavoro attualmente in atto per supportare la categoria. Tra i punti discussi, l’importanza dei confronti periodici, la formazione continua attraverso piattaforme di formazione a distanza (FAD), e l’annuncio della nuova sede dell’OPI hanno rivestito un ruolo centrale nel dialogo.
L’incontro con la direzione dell’ARNAS Garibaldi ha dimostrato un forte impegno per migliorare i processi organizzativi, ponendo l’infermiere al centro delle attenzioni. Entrambe le parti hanno confermato la volontà di promuovere ulteriori corsi di formazione, per alzare continuamente gli standard assistenziali all’interno dell’ospedale.
In conclusione, questa visita segna un passo significativo verso una maggiore integrazione e collaborazione tra l’OPI e le strutture sanitarie, evidenziando l’importanza di un lavoro di squadra nella promozione della salute e del benessere dei pazienti.