ASP Palermo lancia “PS Tracking” per il monitoraggio in tempo reale dei pazienti nei Pronto Soccorso

Aree di emergenza, innovazione e interventi strutturali: il piano dell’Asp di Palermo

PALERMO, 2 MARZO 2026 – L’Asp di Palermo lancia un’innovativa iniziativa nei propri Pronto Soccorso: il sistema “PS Tracking”. Questa nuova tecnologia permette ai pazienti di seguire in tempo reale il percorso assistenziale attraverso i propri smartphone, garantendo un accesso rapido e diretto alle informazioni riguardanti il triage e le prestazioni mediche ricevute, il tutto nel rispetto della privacy.

Il direttore generale dell’Asp, Alberto Firenze, ha dichiarato: “Le aree di emergenza sono una priorità strategica per l’Azienda”, sottolineando l’importanza della digitalizzazione e riorganizzazione degli spazi. L’implementazione del sistema sarà accompagnata da lavori strutturali nei vari presidi, rendendo la risposta sanitaria più efficiente e coordinata.

Il servizio “PS Tracking”, sviluppato dall’ASP di Siracusa, sarĂ  attivo previa autorizzazione del paziente e consentirĂ  l’accesso a notizie relative al codice di prioritĂ  del triage, a esami effettuati e ad eventuali prestazioni mediche. Tuttavia, il servizio non sarĂ  disponibile per i pazienti minorenni, per i codici rossi e per le vittime di violenza, per garantire la massima sicurezza e riservatezza.

Interventi strutturali e di miglioramento sono già stati avviati presso il Presidio Ospedaliero “Salvatore Cimino” di Termini Imerese, dove si stanno realizzando lavori di rifunzionalizzazione in vista della nuova Area di Emergenza. Analoghi interventi sono programmati per il Presidio “Ingrassia” di Palermo, mirati alla riqualificazione dell’Astanteria e del Pronto Soccorso.

“L’attenzione verso i Pronto Soccorso è costante”, ha affermato Firenze, evidenziando l’impegno dell’Asp a sostenere sia l’esperienza degli utenti sia i professionisti sanitari. A tale scopo, è stata istituita una task force dedicata, impegnata a garantire elevati standard di sicurezza ed efficienza nei servizi di emergenza.

In aggiunta, nei pronto soccorso caratterizzati da un alto afflusso di pazienti, è stato potenziato il supporto al triage con l’introduzione del “caring nurse”, un infermiere dedicato alla comunicazione con i familiari. Un gruppo di lavoro, inoltre, è attivo per monitorare il sovraffollamento e ottimizzare i flussi, collaborando a stretto contatto con il bed manager e i responsabili delle sale operatorie.

Con questa serie di interventi, l’Asp di Palermo si prepara a rispondere alle sfide del futuro, ponendo al centro la sicurezza dei pazienti e l’efficienza dei servizi sanitari. Un passo avanti significativo per un sistema sanitario sempre più vicino ai cittadini.