Inaugurazione dell’Anno Giudiziario della Corte dei Conti: le Parole di Riconoscimento del Sindaco Lagalla
Oggi si è svolta l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti, una cerimonia che ha visto la partecipazione di autoritĂ e magistrati, ma che ha posto al centro l’importanza della trasparenza e della gestione delle risorse pubbliche. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha colto l’occasione per esprimere il suo augurio di buon lavoro ai magistrati e per sottolineare il ruolo cruciale svolto dalla magistratura contabile.
“Desidero rivolgere il mio augurio di buon lavoro ai magistrati della Corte dei Conti”, ha esordito Lagalla, rimarcando la consapevolezza dell’importanza della Corte nella tutela delle risorse pubbliche. In particolare, il sindaco ha espresso apprezzamento per le parole della presidente della Sezione di controllo, Maria Rachele Aronica, riguardo all’approvazione del Piano di riequilibrio del Comune di Palermo.
Il Piano di riequilibrio, di cui il sindaco ha parlato con orgoglio, si articola su un orizzonte temporale di 10 anni piuttosto che di 20, rappresentando un passo significativo verso il riequilibrio finanziario della città . “Si tratta di un passaggio molto importante per la nostra città ”, ha affermato Lagalla, evidenziando come il Collegio della Corte dei Conti abbia riconosciuto e valorizzato la progressiva riduzione del disavanzo del Comune.
In un contesto non privo di critiche, il sindaco ha mantenuto un tono ottimista, sottolineando i miglioramenti della situazione finanziaria. “Questi riconoscimenti autorevoli dimostrano come siano state progressivamente superate le criticitĂ economiche”, ha detto, ribadendo il grande lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale dal suo insediamento nel 2022.
La dichiarazione di Lagalla si conclude con un impegno chiaro: “Continueremo su questa strada con determinazione, nell’interesse della cittĂ e dei palermitani”. Un messaggio che non solo sottolinea la fiducia nella capacitĂ di ripresa della cittĂ , ma anche una volontĂ di confronto con i detrattori, ponendo l’accento su un percorso di risanamento e di trasparenza.
La cerimonia rappresenta dunque non solo un inizio simbolico per l’anno giudiziario, ma anche un momento di riflessione sull’importanza della legalitĂ e della gestione consapevole delle risorse pubbliche.