Riorganizzazione del sistema cimiteriale: il Comune di Palermo aumenta la disponibilità di loculi per garantire dignità e efficienza.

Palermo: Oltre 4.000 Nuovi Posti nei Cimiteri Comunali, Scongiurata l’Emergenza

L’Amministrazione comunale di Palermo ha avviato un’importante riorganizzazione del sistema cimiteriale cittadino, con l’obiettivo di garantire una gestione più efficiente e dignitosa degli spazi funerari. Nel 2026 sono previsti oltre 4.000 nuovi posti, grazie a interventi di liberazione e riorganizzazione dei loculi.

Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Totò Orlando hanno annunciato che, attraverso le recenti operazioni, sono stati già resi disponibili 1.078 loculi nel 2023, 969 nel 2024 e 913 nel 2025. In particolare, nel corso di quest’anno, saranno generati 2.028 loculi al cimitero di Santa Maria dei Rotoli, 1.721 a Santa Maria di Gesù e 570 ai Cappuccini. Questi numeri indicano un progresso significativo nella gestione degli spazi cimiteriali.

“Questa attività rappresenta un passaggio fondamentale per garantire una gestione ordinata, trasparente e rispettosa degli spazi cimiteriali,” hanno dichiarato Lagalla e Orlando. Negli ultimi anni, la città ha lavorato instancabilmente per superare la fase emergenziale e restituire dignità alle sepolture, affrontando una problematica che ha toccato molte famiglie palermitane.

Un ulteriore passo avanti è rappresentato dalla riattivazione del forno crematorio comunale, che ha consentito di effettuare circa 2.000 cremazioni. Questa iniziativa ha contribuito non solo a ridurre la pressione sugli spazi cimiteriali, ma ha anche offerto ai cittadini un servizio fondamentale, tornato finalmente a pieno regime.

Nel prossimo futuro, l’Amministrazione comunale si impegnerà a proseguire con un attento monitoraggio e a pianificare ulteriori interventi per garantire una gestione stabile e duratura dei cimiteri. “Vogliamo fornire servizi sempre più efficienti e dignità ai luoghi della memoria,” assicurano i rappresentanti del Comune.

In conclusione, il percorso intrapreso dall’Amministrazione segna un cambiamento significativo per Palermo, non solo superando una fase di emergenza, ma anche restituendo funzionalità e rispetto a uno dei temi più delicati e cruciali per la comunità.