La Conferenza Episcopale Siciliana firma il protocollo di collaborazione con la Chiesa di Tunisia per iniziative pastorali e sociali

La CESi Raccoglie Le Sfide e Le Opportunità della Chiesa Siciliana: Il Comunicato Finale della Sessione Primaverile

Viagrande, 11 marzo 2026 – Si è conclusa ieri la sessione primaverile di lavoro della Conferenza Episcopale Siciliana (CESi), tenutasi presso l’Hotel Villa Itria a Viagrande-Valverde, sotto la presidenza di Mons. Antonino Raspanti. I tre giorni di lavori hanno visto un intenso scambio di idee e proposte, in un contesto di profonda riflessione sul ruolo della Chiesa siciliana nel panorama attuale.

Un evento di particolare rilevanza è stata la celebrazione eucaristica del 9 marzo, presieduta da Mons. Salvatore Di Cristina in occasione del suo XXV anniversario di ordinazione episcopale. Mons. Raspanti ha espresso il suo grazie e quello di tutti i confratelli per il contributo significativo di Mons. Di Cristina alla Comunità ecclesiale di Sicilia.

In un momento caratterizzato da crescenti tensioni internazionali, la CESi ha organizzato la sera del 10 marzo una Veglia di preghiera per la Pace, che ha unito Vescovi, presbiteri e laici in un appello comune per la tranquillità e la collaborazione tra i popoli.

Collaborazione con la Chiesa di Tunisia e Attività Caritative

Tra le iniziative salienti approvate durante i lavori, spicca la firma di un Protocollo di collaborazione tra Caritas Sicilia e la Chiesa di Tunisia. Un passo considerato fondamentale per la realizzazione di iniziative pastorali e sociali, che è stato accolto con soddisfazione anche dal Vescovo di Tunisi, Mons. Nicolas Lhernould, collegato in videochiamata.

Sostegno alle Comunità Colpite

Il questionario sull’istituto di microcredito per le diocesi danneggiate dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi è stato presentato come un’azione concreta per sostenere le famiglie e le attività delle Caritas locali. Inoltre, è stata esaminata la situazione dei Cappellani degli Istituti penitenziari siciliani, evidenziando la necessità di un supporto rafforzato in questo ambito.

Formazione e Inclusione

Un tema cruciale emerso riguarda il coordinamento nella formazione dei seminaristi e una maggiore attenzione alle esigenze delle persone con disabilità. Durante un incontro con i responsabili della pastorale per le disabilità, i Vescovi hanno discusso la necessità di un approccio coordinato che ponga ogni persona al centro della comunità ecclesiale e civile.

Inoltre, è stata presentata una proposta di un Corso di Alta Formazione in Pedagogia e Pastorale Giovanile, in collaborazione con l’Istituto Teologico “San Tommaso”, per formare gli operatori pastorali nel supportare in modo efficace i giovani e le loro esigenze.

Prospettive Futuri e Approfondimenti

La CESi ha anche avviato un confronto sulla bozza di attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale, con proposte che saranno presentate alla Conferenza Episcopale Italiana. Il tema dell’appuntamento ecclesiale regionale previsto per novembre 2027 è emerso come occasione di ripensamento e rinnovamento per le comunità locali.

In un contesto di sfide, i Vescovi hanno anche preso atto della diminuzione delle iscrizioni nelle Facoltà Teologiche, un dato preoccupante che richiede una riflessione seria su come rivitalizzare l’interesse per la formazione accademica in ambito ecclesiale.

Conclusioni e Inviti all’Azione

La sessione si è conclusa con l’approvazione del rendiconto consuntivo della Conferenza per il 2025 e ha fissato un impegno condiviso per affrontare le nuove sfide sociali e pastorali. Mons. Raspanti ha invitato i Vescovi e le comunità ecclesiali a continuare a lavorare insieme per il bene della Chiesa e della società, confermando la missione di servizio e inclusione come prioritaria per il futuro.

Con il richiamo a rimanere uniti nella fede e nell’azione, la Conferenza Episcopale Siciliana si prepara a proseguire nella sua missione, sempre più focalizzata sulle esigenze della comunità e sulle sfide del presente.