Comune di Palermo lancia il progetto ‘Città della Legalità’ per educare i giovani alla cittadinanza responsabile

Presentato il progetto “Palermo Città della Legalità”

Questa mattina, presso la sala “Pietro Scaglione” di Palazzo Palagonia, si è svolta la conferenza di presentazione del progetto “Palermo Città della Legalità”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Palermo e curata dall’assessorato ai Beni confiscati e alla legalità, ha come obiettivo principale quello di rafforzare la cultura della legalità tra le giovani generazioni.

Obiettivi del progetto

A illustrare l’iniziativa sono stati il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Brigida Alaimo, affiancati da rappresentanti del mondo scolastico e del terzo settore. Il progetto si prefigge di trasformare 18 istituti scolastici cittadini in laboratori di cittadinanza attiva, coinvolgendo gli studenti in un percorso educativo che mira a diffondere la cultura della cittadinanza responsabile.

“Con il progetto Palermo Città della Legalità, vogliamo compiere un passo concreto e duraturo verso la costruzione di una comunità più consapevole, unita e responsabile”, ha dichiarato il sindaco Lagalla. Questa affermazione sottolinea l’impegno dell’amministrazione nel sostenere una società attiva e resiliente, capace di affrontare le sfide legate all’illegalità.

Dettagli dell’iniziativa

Il programma coinvolgerà studenti delle terze e quinte classi della scuola secondaria di primo e secondo grado, con incontri che inizieranno il 13 aprile e culmineranno il 5 maggio. Le sessioni estese a 18 istituti permetteranno di offrire agli studenti strumenti critici per riconoscere e tutelare il valore del bene comune, grazie all’intervento di esperti, forze dell’ordine e rappresentanti della Commissione regionale antimafia.

Importante è anche la partecipazione attiva di otto associazioni del terzo settore, come la Fondazione Antonio Montinaro e Lega Ambiente Sicilia, che porteranno la loro esperienza per promuovere l’impegno civile e il contrasto alle mafie.

Un percorso educativo coinvolgente

Il progetto non si limita a momenti di formazione, ma prevede l’assegnazione di premi agli studenti e agli istituti che parteciperanno al concorso “Giovani protagonisti della legalità”. I ragazzi potranno realizzare video, podcast e campagne social, contribuendo attivamente alla creazione di una comunità responsabile.

La manifestazione conclusiva, prevista per il 22 maggio presso il Teatro Biondo di Palermo, rappresenterà un momento di incontro tra studenti, istituzioni e sostenitori del progetto. L’assessore Alaimo ha messo in evidenza che “la legalità va proposta come pratica quotidiana, fondata sulla responsabilità individuale e sulla consapevolezza civica.”

Conclusione

Il progetto “Palermo Città della Legalità” si configura quindi come un’iniziativa ambiziosa e necessaria per accompagnare i giovani verso una cultura di legalità e responsabilità. Con il sostegno delle istituzioni e del terzo settore, Palermo vuole rinnovare il proprio impegno nella lotta contro l’illegalità e nella promozione di una cittadinanza attiva. Le prossime settimane saranno fondamentali per determinare l’impatto di questo percorso educativo, che si presenta come un’opportunità di crescita e trasformazione per l’intera comunità.