La Polizia di Stato celebra il 174° Anniversario a Palermo: una giornata di onore e impegno per la sicurezza
Il 10 aprile 2026, Palermo ha ospitato le celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, un evento di grande valore istituzionale, che ha riunito memorie, riflessioni e riconoscimenti per l’impegno quotidiano degli agenti al servizio della collettività. La cerimonia ha rappresentato un’importante occasione per onorare i caduti della Polizia, il cui sacrificio rimane un faro ispiratore per tutti coloro che operano nella tutela della legalità e dell’ordine pubblico.
Le celebrazioni sono iniziate con la deposizione di una corona d’alloro, a nome del Capo della Polizia, da parte del Prefetto e del Questore di Palermo presso la lapide commemorativa situata nell’atrio della Questura. A seguire, il Teatro Massimo ha accolto una cerimonia solenne, presieduta da autorità civili e militari, nonché da rappresentanti significativi della società civile. Durante l’evento, condotto dalla giornalista Elvira Terranova, la Polizia ha premiato i propri membri distintisi per meriti eccezionali nel corso del servizio.
In un discorso toccante, il Questore di Palermo, Vito Maurizio Calvino, ha lodato il lavoro e la dedizione delle Donne e degli Uomini della Polizia, sottolineando il loro ruolo cruciale nella garanzia della sicurezza cittadina, un vero e proprio “sentire profondo” che continua a unirli nella loro missione. Nell’analizzare le attività dell’anno trascorso, ha messo in luce che “la mafia non è sconfitta”, evidenziando come continui a infiltrarsi nel tessuto sociale, mirando a influenzare economia e pubblica amministrazione.
Le operazioni contro la criminalità organizzata sono state numerose e strategiche, portate avanti tendenzialmente dai reparti della Squadra Mobile, che si occupano di diverse tematiche, dalla criminalità organizzata ai reati legati agli stupefacenti e alla violenza domestica. Il Questore ha anche fatto riferimento alla crescente richiesta di sicurezza da parte dei cittadini, sottolineando l’importanza della loro “visibilità” e della sintesi tra azione preventiva e repressione.
Inoltre, ha espresso che l’arrivo di oltre 100 nuovi agenti rafforzerà ulteriormente i controlli sul territorio, garantendo una risposta adeguata a fenomeni come la “malamovida”. “Restituire una risposta immediata dello Stato” è stato un tema centrale, soprattutto alla luce di recenti atti di violenza che hanno colpito la città.
Rivolgendosi agli studenti presenti, il Questore ha sottolineato la necessità di “proporre modelli educativi positivi” per le nuove generazioni, investendo nella cultura e nella riqualificazione delle aree più svantaggiate. Parallelamente, la giornata ha visto l’allestimento di una “Piazza della legalità” in Piazza Verdi, dove cittadini e studenti hanno potuto accedere a stand espositivi e ricevere materiale informativo sulle varie specialità della Polizia di Stato.
Le celebrazioni hanno incluso anche esibizioni artistiche di rilievo, rendendo l’evento non solo un momento di commemorazione, ma anche di promozione della legalità e di interazione con il pubblico. Un’iniziativa che ha rinnovato l’impegno della Polizia di Stato a servire e proteggere la comunità palermitana, sempre in prima linea nella lotta per la sicurezza e la giustizia.