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Germania in fermento: la Cdu di Merz boccia la legge ‘anti-migranti’
Berlino – 31 gennaio 2025 – Una giornata di tensione ha segnato il Parlamento tedesco, dove la proposta di legge "sulla limitazione dei flussi migratori", sostenuta dalla Cdu, è stata respinta con un margine di soli dodici voti. Con 338 voti favorevoli, 350 contrari e cinque astensioni, il testo mirava a rendere più severe le norme sui migranti e i richiedenti asilo, aumentando i poteri della polizia per effettuare respings a livello delle frontiere.
Il tentativo della Cdu di Friedrich Merz di unire le forze con l’AfD, partito di estrema destra, ha sollevato un’ondata di critiche tanto all’interno del suo stesso partito quanto da parte dell’opposizione, tra cui Social-democratici (Spd) e Verdi. Una decisione che ha infranto un "cordone sanitario" posto dai centristi per tenere lontano dalla politica tedesca i rappresentanti della destra radicale.
L’analisi del contesto è resa ancora più complessa da eventi recenti, come l’attentato del 22 gennaio a Aschaffenburg, in cui un richiedente asilo afghano ha provocato la morte di un uomo e di un bambino di due anni. In un clima di crescente allerta sociale, il cancelliere uscente Olaf Scholz ha anche lui attaccato i migranti, avvertendo della necessità di un’azione decisa contro di essi, ma la scelta di Merz di collaborare con l’AfD ha scatenato una tempesta di controversie.
La frustrazione nei ranghi della Cdu è palpabile. Molti membri del partito hanno espresso il loro disappunto per un gesto considerato inaccettabile. Tra i critici più vocali c’è stata anche l’ex cancelliera Angela Merkel, che ha definito "sbagliata" la scelta di Merz, sottolineando l’importanza di mantenere una distanza senza compromessi dalla destra estrema, un punto fondamentale del suo legato politico.
Ieri, mentre si svolgevano le votazioni al Bundestag, circa 10.000 manifestanti sono scesi in piazza in tutto il Paese contro la stretta alle norme migrazioniste. A Berlino, il ritrovo è avvenuto davanti al quartier generale della Cdu, un chiaro segnale dell’opposizione sociale alle politiche del governo che si preparano a cambiare.
Nei prossimi giorni, la Cdu si troverà ad affrontare una sfida continua: il partito sarà in grado di riconquistare la fiducia degli elettori? Il deputato Spd Matthias Miersch ha commentato l’accaduto dicendo: “Merz ha distrutto definitivamente il tabù del ‘mai con la destra’, fallendo miseramente”. La domanda adesso è se questa strategia porterà a una riconsiderazione delle alleanze politiche e quale sarà l’impatto nei prossimi eventi elettorali.
Mentre la Germania si prepara per le elezioni del 23 febbraio, il futuro della politica migratoria e delle alleanze interne rimane incerto, alimentando il dibattito su un tema che continua a dividere profondamente il Paese.