Agrigento Capitale della Cultura: La Regione Siciliana può davvero rivoluzionare il futuro?

Agrigento Capitale della Cultura: Schifani chiede un cambio di passo per un rilancio efficace

In un incontro cruciale svoltosi a Palazzo d’Orléans, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha avviato un nuovo capitolo per Agrigento, recentemente designata Capitale Italiana della Cultura. "La Regione Siciliana ha preso un impegno per Agrigento e intende rafforzarlo,” ha affermato schifani, sottolineando l’importanza di un maggiore coordinamento tra gli attori coinvolti nella realizzazione dell’evento.

La riunione, che ha visto la partecipazione di figure di spicco come l’ex prefetto Maria Teresa Cucinotta, presidente della Fondazione Agrigento 2025, e vari assessori e dirigenti regionali, ha messo in luce la necessitĂ  di un’“assunzione di responsabilitĂ  e un miglior coordinamento” da parte del Comune e delle istituzioni coinvolte. “Da oggi si cambia, perchĂŠ esiste una sinergia istituzionale,” ha dichiarato il governatore.

Schifani ha espresso il suo orgoglio per la nomina della Cucinotta e ha descritto gli sforzi in atto per garantire un supporto a largo raggio alla manifestazione culturale. “La Regione è pronta a trovare nuovi fondi oltre ai sette milioni già stanziati,” ha aggiunto, evidenziando la volontà di garantire risorse certe per gli eventi in programma, compresi prestigiosi concerti come quello di Giovanni Allevi.

Durante l’incontro, si è discusso anche delle criticitĂ  logistiche e del personale che affliggono la Fondazione, sull’importanza della promozione e della diffusione degli eventi programmati. “È necessario che tutti gli appuntamenti siano diffusi e fatti conoscere,” ha insistito Schifani, evidenziando il ruolo fondamentale della comunicazione nella riuscita dell’iniziativa.

In risposta alle problematiche emerse, il presidente della Fondazione ha sollecitato un sostegno concreto dal Libero Consorzio di Agrigento, affinchĂŠ possa offrire assistenza logistica per facilitare il lavoro della Fondazione. Questo incontro segna quindi un momento decisivo per il futuro culturale di Agrigento, dove la collaborazione tra le diverse istituzioni si rivela essenziale per affrontare le sfide e cogliere le opportunitĂ  di questa storica nomina.