Il Concertone torna in Piazza San Giovanni | Scopri perché quest’anno sarà un evento imperdibile!

Il Concertone del Primo Maggio torna a Piazza San Giovanni: salute e sicurezza al centro della manifestazione

ROMA – Il Primo Maggio, tradizionale giornata dedicata ai lavoratori, si prepara a tornare alle sue radici. Quest’anno, il Concertone si svolgerà di nuovo a Piazza San Giovanni, dopo un anno di "trasloco" al Circo Massimo. Una decisione accolta con entusiasmo dai sindacati e dalle migliaia di addetti ai lavori che ogni anno attendono questo evento.

Oggi, i tre Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil si sono riuniti con i vertici della Rai per finalizzare i dettagli della manifestazione, fortemente incentrata sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, argomento di cruciale importanza in un periodo in cui le problematiche legate al lavoro sono ancora più evidenti e pressanti.

Per la mattina del Primo Maggio sono state programmate tre manifestazioni unitarie in tre luoghi simbolici del Paese. A Roma, l’incontro avverrà ai Fori Imperiali, con la presenza di Maurizio Landini, Segretario generale della Cgil. In Sicilia, a Casteldaccia, sarà presente la Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, mentre a Prato si esibirà PierPaolo Bombardieri, Segretario generale della Uil. Tutti e tre gli eventi saranno trasmessi in diretta su Rai3, garantendo così una copertura mediatica all’altezza dell’importanza della ricorrenza.

Nel pomeriggio, la grande attesa sarà per il Concertone a Roma. La manifestazione musicale, come di consueto, unirà celebri artisti e bands, ma con un messaggio chiaro e forte: la difesa dei diritti dei lavoratori e la promozione di un ambiente di lavoro più sicuro.

Il ritorno del Concertone a Piazza San Giovanni rappresenta non solo un ripristino della tradizione, ma anche un’opportunità per ribadire l’importanza di questi temi in un contesto sempre più complesso. La Rai seguirà l’evento con una diretta curata dalla Direzione Prime Time, offrendo a tutti la possibilità di partecipare, anche da lontano, a questa celebrazione della lotta e della solidarietà tra i lavoratori.

L’attesa è forte, e non resta che contare i giorni fino al Primo Maggio, una data che continua a rappresentare un vanto e una lotta per milioni di lavoratori in tutto il Paese.