
Palermo si prepara a vivere una notte di improvvisazione musicale con "RADIOSCAPES" e "BACK TO SILENCE"
La musica sperimentale e l’improvvisazione elettroacustica invaderanno il CCZisa il prossimo 21 marzo, a partire dalle 21.15, con un evento unico che promette di coinvolgere il pubblico in un viaggio sonoro senza precedenti. "RADIOSCAPES" e "BACK TO SILENCE" sono i titoli delle performance che saranno presentate nella Sala Michele Perriera, portando gli spettatori a esplorare nuovi paesaggi musicali.
Il primo appuntamento della serata, "RADIOSCAPES," vedrĂ sul palco Francesco Canavese alla chitarra elettrica e Francesco Giomi, che maneggerĂ radio, sintetizzatori e live electronics. Questo progetto affonda le radici nel lavoro del Zumtrio, la cui recente pubblicazione ha dato vita a un flusso sonoro che si nutre di emozioni e interazioni libere. "L’estemporaneitĂ di queste emissioni radiofoniche condiziona profondamente il percorso creativo," sottolineano gli organizzatori, con l’ambizione di catalizzare emozioni attraverso scambi dialettici e modalitĂ espressive sempre nuove.
Dopo la performance di "RADIOSCAPES," la serata proseguirĂ con "BACK TO SILENCE," una performance collettiva dei partecipanti al laboratorio LFO tenuto da Giomi nei giorni precedenti. Questo progetto è una fusione di improvvisazione elettroacustica collettiva e l’adozione di tecniche sviluppate da grandi nomi dell’improvvisazione. "Il conductor modifica e trasforma i suoni, dando vita a un dialogo musicale estemporaneo," spiegano gli organizzatori.
Per chi ama l’arte musicale, sarĂ anche possibile fruire di un prezzo d’ingresso accessibile: 10 euro intero, 7 euro ridotto per studenti e possessori della Feltrinelli card. Gli abbonamenti per tutti e diciotto i concerti disponibili costano solo 100 euro. Le prenotazioni possono essere effettuate telefonicamente o via email, con ulteriori dettagli disponibili sul sito ufficiale dell’evento.
Un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica d’avanguardia, ma anche per chi desidera esplorare nuove forme espressive attraverso l’improvvisazione. Il CCZisa si prepara ad accogliere un pubblico curioso e aperto a nuove esperienze sonore.