
Giornata della memoria e dell’impegno: Palermo ricorda le vittime delle mafie
Oggi a Palermo, presso l’UniversitĂ degli Studi, si è svolta la Giornata della memoria e dell’impegno in onore delle vittime innocenti delle mafie. Un evento significativo che ha visto la partecipazione di diverse sedi universitarie, come Milano, Firenze e Roma, regioni che hanno subìto la violenza mafiosa nel biennio 1992-1993. La manifestazione ha rinnovato l’impegno collettivo contro ogni forma di malavita organizzata, di cui il sindaco Roberto Lagalla è stato uno dei portavoce principali.
Durante la cerimonia, è stato proiettato il docufilm "Falcone e Borsellino. Il fuoco della memoria" del regista Ambrogio Crespi. Questo progetto è stato realizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’UniversitĂ di Palermo, nell’ambito dell’iniziativa "Officina per la legalitĂ e la memoria", sostenuta dal Ministero dell’Istruzione.
"Abbiamo voluto confermare il collettivo impegno contro ogni forma di malavita organizzata", ha dichiarato Lagalla, evidenziando l’importanza di mantenere vivo il ricordo delle stragi mafiose che hanno segnato profondamente la storia d’Italia. Secondo il sindaco, è fondamentale non solo commemorare le vittime, ma anche continuare a cercare la veritĂ su come la mafia sia riuscita a infiltrarsi e colpire le istituzioni e i cittadini.
In un passaggio del suo intervento, Lagalla ha sottolineato che "la lotta alle mafie e alla corruzione non è soltanto una questione delegabile agli apparati repressivi". Ha infatti ribadito che una classe dirigente trasparente e attenta è essenziale per mantenere unite le comunità e contrastare il condizionamento delle organizzazioni mafiose.
"Rivolgo il mio ringraziamento all’UniversitĂ di Palermo per l’evento di oggi ‘Le UniversitĂ contro le mafie’”, ha aggiunto Lagalla, sottolineando l’importanza dell’interazione tra istituzioni ed enti accademici nella lotta alla criminalitĂ organizzata.
Durante l’evento, gli studenti hanno avuto l’opportunitĂ di ascoltare il contributo di Fiammetta Borsellino, che ha infuso nuova energia e motivazione nel proseguire l’impegno per la legalitĂ .
Questa giornata non è solo una commemorazione, ma un richiamo a non dimenticare, a continuare a lottare per la giustizia e la veritĂ in un’Italia che, nonostante i progressi, deve ancora affrontare il persistente fenomeno mafioso.