Piano di razionamento idrico: la richiesta del Comune di Palermo per un Natale senza turnazioni

Sospensione del Razionamento Idrico per le Festività: L’Iniziativa di Massimo Giaconia

Il consigliere comunale Massimo Giaconia ha ufficialmente richiesto la sospensione del piano di razionamento idrico durante il periodo natalizio e di Capodanno, dal 1° dicembre 2025 al 10 gennaio 2026. In una lettera inviata al sindaco di Palermo, Prof. Roberto Lagalla, e all’amministratore unico di Amap S.p.A., Ing. Giovanni Sciortino, Giaconia sottolinea l’importanza di garantire un’erogazione idrica continua e dignitosa in un momento così cruciale per la città.

Le festività rappresentano un’opportunità unica per la vitalità economica e sociale di Palermo, con un aumento delle attività commerciali e un afflusso maggiore di residenti e visitatori. Secondo Giaconia, “ È inaccettabile che i palermitani continuino a convivere con turnazioni idriche”, che penalizzano la qualità della vita e l’economia locale.

Questa richiesta si basa su dati concreti e su una condizione idrica sensibilmente migliorata, grazie a recenti abbondanti precipitazioni. I volumi degli invasi sono aumentati, contribuendo a potenziare il sistema di approvvigionamento idrico della città.

Durante un’audizione del 24 ottobre, Amap ha informato che il piano di razionamento ha portato a un risparmio superiore a 8 milioni di metri cubi d’acqua dal 2024 al 2025. Inoltre, Giaconia evidenzia progressi significativi realizzati nell’ultimo anno, come l’attivazione di nuovi pozzi e il previsto potenziamento del Potabilizzatore di Presidiana.

“La situazione idrica attuale non è più paragonabile a quella drammatica vissuta dodici mesi fa”, afferma Giaconia, esprimendo la convinzione che ci siano tutte le condizioni per una revisione del piano di razionamento, con la possibilità di cessarlo definitivamente.

Il consigliere comunica di ricevere numerosi segnali di disagio da parte di migliaia di famiglie e commercianti che, con oltre 250.000 utenze, continuano a subire gli effetti di questo piano adottato durante la crisi. Giaconia chiede pertanto un passo avanti da parte dell’amministrazione, invitando a una valutazione aggiornata della situazione idrica in collaborazione con la Cabina di Regia Regionale.

Concludendo, Giaconia auspica che le autorità si facciano promotrici di un cambiamento fondamentale, “rendendo prioritaria l’esigenza della nostra comunità” per un’acqua accessibile e dignitosa, specialmente durante un periodo di celebrazione e riunione familiare. La speranza è che l’amministrazione comunale e Amap accolgano questa istanza con prontezza e responsabilità.