Crisi Idrica nel Trapanese, Superata con Un Grande Lavoro di Squadra
Trapani, 30 novembre 2025 – Finalmente conclusa l’emergenza idrica che ha colpito il territorio del Trapanese. Grazie a un’efficace organizzazione da parte della Protezione civile siciliana, il coordinatore della Cabina di regia regionale, Salvo Cocina, ha comunicato che i turni ordinari di distribuzione dell’acqua sono stati ripristinati, mentre il servizio straordinario di autobotti verrà sospeso.
La crisi, iniziata con una significativa diminuzione dei prelievi dalla diga Garcia, ha visto un intervento massiccio da parte della Protezione civile, che ha mobilitato oltre 600 autobotti, portando a un totale di circa 5,5 milioni di litri di acqua distribuiti a quattromila utenze. Questo sforzo ha reso possibile garantire rifornimenti continui alla popolazione, in un momento di grande difficoltà .
Il problema idrico era scaturito dalla riduzione dei prelievi dalla diga e dalla revisione delle stime sul volume utile, che avevano provocato una diminuzione della portata complessiva dell’acquedotto Montescuro. Da 510 litri al secondo, la portata era scesa a 340 litri, creando una situazione di emergenza.
Interventi tempestivi, tuttavia, hanno permesso il ripristino della situazione. I lavori straordinari predisposti dalla Cabina di regia hanno incluso l’attivazione di un dissalatore a Trapani e la messa in funzione di un nuovo pozzo Staglio. Inoltre, l’interconnessione tra gli acquedotti Montescuro e Bresciana ha fornito un ulteriore apporto significativo.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha elogiato il lavoro svolto. In un recente comunicato, ha ringraziato i volontari e le istituzioni coinvolte: «Il loro impegno instancabile ha garantito rifornimenti costanti ai cittadini, riportando rapidamente la situazione alla normalità . Un esempio di efficienza e collaborazione tra istituzioni al servizio della comunità ».
Nonostante la crisi idrica sia stata superata, le richieste di autobotti continueranno a essere monitorate. Per lunedì prossimo è previsto un incontro con i sindaci della provincia, in cui si discuteranno le future strategie per garantire la sicurezza idrica.
Questo episodio ha messo in luce non solo l’efficacia della macchina organizzativa siciliana, ma anche l’importanza di una cooperazione interistituzionale durante le emergenze. La situazione attuale, ora stabilizzata, richiede comunque attenzione continua per evitare futuri disagi alla popolazione.